Afghanistan, così operano sul campo i militari italiani

Sono circa 4.200 i connazionali che partecipano alla missione della Nato Isaf in Afghanistan. Mantenere la sicurezza nei villaggi, sostenere il processo di ricostruzione e sviluppo, addestrare la polizia locale a riconoscere e identificare gli ordigni esplosivi improvvisati, inaugurare progetti come scuole e poliambulatori: queste le operazioni del contingente. LE FOTO
  • Sono attualmente circa 4.200 - il contingente più numeroso di sempre - i militari italiani che partecipano alla missione della Nato Isaf in Afghanistan. Vai allo speciale
  • Il 27 luglio il Senato ha votato il rifinanziamento alle missioni all'estero. Entro il 30 settembre 2011 il ministero della Difesa rimpatrierà almeno 1000 soldati e altri 1070 entro il 31 dicembre. Leggi l'articolo
  • Il 25 luglio il caporal maggiore David Tobini è stato ucciso in Afghanistan durante uno scontro a fuoco. E' la 41esima vittima italiana. David, Roberto, Gaetano, Cristiano... Quei ragazzi degli anni '80 e i loro fratelli maggiori caduti nella missione di pace. Ecco i loro volti, le loro storie. GUARDA LA FOTOGALLERY
  • Il 4 aprile scorso i paracadutisti della brigata Folgore, al comando del generale Carmine Masiello, si sono avvicendati agli alpini della 'Julia'. Ricognizioni aeree e operazioni di terra. LE FOTO
  • La componente principale delle forze nazionali è costituita dalla brigata Folgore dall'Esercito; è presente inoltre un significativo contributo di uomini e mezzi dell'Aeronautica, della Marina Militare, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Il capitano Rivola, dalla 'ndrangheta alla corruzione afgana
  • Nella provincia di Herat è attivo un team di ricostruzione provinciale (Prt) - composto da civili e militari che ha il compito di sostenere il processo di ricostruzione e sviluppo. Nella foto l'inaugurazione di una scuola L'Afghanistan e le piccole allieve senza volto
  • Sotto la responsabilità italiana c'è un'area grande quanto il Nord Italia, composto dalle quattro province di Herat, Badghis, Ghowr e Farah. L'album fotografico
  • Sul versante dell'addestramento, i militari italiani hanno costituito diversi Omlt, cioè nuclei che seguono i soldati afgani in ogni loro attività, anche quelle più pericolose sul campo. Nella foto, corsi contro gli IED a favore della polizia afghana Ecco come i talebani piazzano gli ordigni su strada. VIDEO
  • Luglio 2011, incontro tra fra gli “anziani”, le autorità locali ed i rappresentati delle Forze di ISAF, per discutere gli intereventi e le problematiche dei vari villaggi della provincia. Speciale Afghanistan
  • Sotto la responsabilità italiana c'è un'area grande quanto il Nord Italia, composto dalle quattro province di Herat, Badghis, Ghowr e Farah. Alle dipendenze del generale Masiello, un contingente multinazionale di militari provenienti da 12 nazioni.
  • Il contingente italiano in Afghanistan dovrebbe subire un ridimensionamento a partire dall'inizio del 2012. 24 ore nella base degli italiani "prigionieri", l'approfondimento
  • 116 insorti, attivi nella provincia di Badghis nel nord dell’ area sotto la responsabilità del Comando Regione Ovest a guida italiana, hanno rinunciato alla violenza aderendo al programma di pace e reintegrazione istituito dal Governo Afghano. L'album fotografico
  • Da novembre 2010 al luglio 2011 circa 500 insorti hanno aderito al programma di pace e reintegrazione rendendo la provincia di Badghis, nell’area ovest dell’Afghanistan un punto di riferimento per tutto il paese. Vai allo speciale