Ucraina, manca l'acqua calda. E le Femen fanno il bagno per protesta

Il gruppo di attiviste noto per le manifestazioni in topless è tornato in piazza. Sotto accusa, questa volta, il governo di Kiev che nei mesi estivi riduce la fornitura di acqua calda. Le ragazze hanno vestito i colori delle nazionali di calcio e si sono tuffate in una fontana. Così, spiegano, sarà costretto a lavarsi chi verrà nel Paese per gli Europei del 2012. LA FOTOGALLERY