Foreign Policy: ecco la classifica dei dieci rivoluzionari dell’anno

Il magazine statunitense ha stilato la classifica delle dieci personalità che hanno fatto la storia più recente, dai protagonisti della primavera araba agli "indignados" europei. Nella classifica ci sono anche esempi negativi. GUARDA LA FOTOGALLERY
  • Wael Ghonim – Executive di Google di giorno, rivoluzionario anti-Mubarak di notte. Con il gruppo Facebook “We are all Khaled Said” ha dato voce alle proteste in rete, prima che arrivassero a dilagare nelle piazze – La classifica di Foreign Policy
  • Mohamed Bouazizi – Laureato di 26 anni costretto a lavorare come venditore ambulante: da quando si è dato fuoco nel sud del paese, è stato impossibile per Ben Alì fermare il vento delle proteste in Tunisia – Speciale Mediterraneo
  • Dalla Grecia alla Spagna, in tutta Europa migliaia di giovani sono scesi in piazza per protestare, a volte in modo anche violento, contro la crisi economica e le misure di austerità – Tutte le notizie sulla crisi greca
  • Camionisti di Shanghai – Una sciopero contro il caro-benzina iniziato al porto di Shanghai ha poi contagiato tutta la Cina, portando migliaia di altri cittadini a protestare contro l’inflazione rampante – Tutte le notizie sulla Cina
  • Masataka Shimizu – Presidente della Tepco, società proprietaria della centrale nucleare di Fukushima, è il primo anti-eroe della lista. Rivoluzionario suo malgrado per la pessima gestione della crisi – Speciale terremoto Giappone
  • Andrew Cuomo e Chris Christie – I governatori dello stato di New York e del New Jersey sono per FP gli unici politici Usa che lavorano sodo. Il primo ha approvato la legge sui matrimoni gay, il secondo una radicale riforma sanitaria. - Tutte le news sulle elezioni Usa
  • Hamid Karzai – Altro rivoluzionario da non imitare. Insieme al governo del Pakistan, scrive FP, il presidente dell’Afghanistan continua a chiedere soldi agli Usa, per poi criticarli pubblicamente. Troppa ambiguità – Speciale Afghanistan
  • Michele Bachmann – Come Sarah Palin, anche la nuova paladina del movimento Tea Party sta rivoluzionando in peggio il dibattito politico statunitense – Tutte le news sulle elezioni Usa
  • Donne di Barbacoas (Colombia) – Si sono rifiutate di fare sesso con i mariti fino a quando non è stata completata una strada con il vicino paese, l’unico con un medico a disposizione. - Leggi anche: Le donne italiane tornano in piazza
  • Piazze della Primavera Araba – Tutti i cittadini che stanno combattendo gli autocrati del Medio-Oriente e del mondo arabo: sono loro i veri rivoluzionari dell’anno secondo FP. – Guarda anche: L’estate calda delle proteste europee