Gheddafi e l'Italia, un rapporto che viene da lontano

A partire dal 1978 fino all'inizio della guerra in Libia, i rapporti tra i due Paesi si sono intensificati culminando nel "Trattato di amicizia" del 2008. Da Andreotti a Prodi fino a Berlusconi, cronistoria delle relazioni tra il colonnello e i diversi governi italiani. GUARDA LE FOTO
  • Negli ultimi anni, prima della guerra in corso, i rapporti tra Italia e Libia si sono intensificati. Ma i segnali di distensione iniziano già negli anni '70 con il rafforzamento dei legami economici e con la visita del premier Andreotti a Gheddafi (1978) - Leggi tutti gli aggiornamenti sulla guerra in Libia
  • Gheddafi, al potere dal '69, inizialmente ha un atteggiamento ostile agli italiani: non riconosce il trattato bilaterale del 1956 (che prevede la garanzia della posizione dei nostri connazionali in Libia), ordina la confisca dei beni e l'espulsione - Leggi tutte le notizie dello Speciale Mediterraneo
  • Nel 1986 gli Usa accusano la Libia di appoggiare il terrorismo internazionale. Dopo un attentato in una discoteca di Berlino frequentata da militari Usa, gli Stati Uniti lanciano un raid aereo contro Tripoli e Bengasi. Muoiono 41 persone - Leggi tutte le notizie sulla Libia
  • La Libia contrattacca lanciando verso Lampedusa due missili, diretti alla base militare Loran che allora era gestita dagli americani. I due missili, due Scud di fabbricazione sovietica, cadono in mare a poche centinaia di metri dalla costa - Leggi tutte le notizie dello Speciale Mediterraneo
  • Nel 1998 viene firmato a Roma un accordo bilaterale in cui l'Italia rinuncia a pretendere il rispetto del trattato del '56 e si dice disponibile ad un "gesto" di riparazione per gli anni del colonialismo (dal 1911 alla fine della seconda guerra mondiale) - Guarda tutte le foto della guerra in Libia
  • Nel 2004 il premier Berlusconi si reca in visita ufficiale in Libia insieme al ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu. Gheddafi insiste sul fatto che il "gesto riparatore" dell'Italia nei confronti della Libia si traduca nella costruzione di un'autostrada - Leggi tutte le notizie sulla Libia
  • Pochi mesi dopo la visita di Berlusconi, la Libia per la prima volta concede il visto di ingresso agli italiani espulsi dal raìs nel 1970 - Leggi tutte le notizie su Muammar Gheddafi
  • Nel 2006 i libici manifestano davanti al consolato italiano di Tripoli dopo l'apparizione in tv del ministro leghista Calderoli con una maglietta con vignette su Maometto. Muoiono 11 libici, Gheddafi dichiara che i suoi connazionali "odiano l'Italia" - Leggi tutti gli aggiornamenti sulla guerra in Libia
  • I rapporti tra Italia e Libia proseguono anche con il governo Prodi. Intervistato da Ilaria D'amico nel 2006 il raìs lo definisce "un uomo chiaro, serio" mentre di Berlusconi dirà che è "più portato per le barzellette" - Leggi tutte le notizie dello Speciale Mediterraneo
  • Nel 2007 il ministro degli Esteri D'Alema visita la Libia e dichiara di aver raggiunto con i libici "un'intesa di massima e principio" per siglare un accordo "molto grande e molto complesso" che possa risolvere le controversie ancora pendenti - Leggi tutte le notizie sulla Libia
  • Sempre nel 2007 si reca a Tripoli anche il ministro dell'Interno Giuliano Amato che firma un accordo di cooperazione per fronteggiare l'immigrazione clandestina in partenza dal Paese nordafricano verso le coste italiane - Guarda tutte le foto della guerra in Libia
  • Con il quarto governo Berlusconi i rapporti con la Libia si rafforzano ancora di più. Nel 2008 il premier incontra il raìs a Bengasi per la firma del "Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione" - Leggi tutte le notizie dello Speciale Mediterraneo
  • Il trattato si propone di chiudere il contenzioso tra i due Paesi e inaugura la cooperazione in campo economico (soprattutto nel settore energetico e in quello delle infrastrutture) e nella lotta all'immigrazione clandestina - Guarda tutte le foto della guerra in Libia
  • L'italia, stando agli accordi tra Berlusconi e Gheddafi, dovrebbe finanziare la realizzazione di infrastrutture sul territorio libico per un totale di 4 miliardi di euro in 20 anni - Leggi tutte le notizie su Muammar Gheddafi
  • E' del giugno 2009 la prima visita ufficiale di Gheddafi in Italia. Il leader libico arriva indossando sulla divisa la fotografia di Omar Al Mukhtar, martire libico ucciso dagli italiani negli anni '30 per aver guidato una rivolta anticolonialista - La prima visita del raìs a Roma: guarda tutte le foto
  • Durante il suo soggiorno, Gheddafi incontra 700 ragazze italiane per discutere con loro di religione. Replicherà nell'agosto del 2010, in occasione di un'altra visita - Guarda le foto di Gheddafi a Roma, tra hostess e amazzoni
  • L’agenzia romana Hostessweb ha organizzato diversi incontri tra le sue ragazze ed il raìs, a Roma e in Libia. Ad oggi se ne contano una decina - Sotto la tende di Gheddafi nel deserto della Libia: il racconto delle ragazze di Hostessweb
  • Gheddafi ritorna in Italia nel luglio 2009 per il G8 all'Aquila. In questa foto i principali leader mondiali sono ritratti un attimo prima del minuto di silenzio per ricordare le vittime del sisma del 6 aprile del 2009 - G8 all'Aquila: guarda tutte le foto
  • Il raìs, in occasione del G8, incontra anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - Leggi tutti gli aggiornamenti sul terremoto in Abruzzo
  • In agosto Berlusconi è a Tripoli per la Giornata dell'amicizia italo-libica. Nella foto i due leader reggono il progetto grafico dell'autostrada costiera libica che dovrebbe essere finanziata dall'Italia e realizzata da imprese italiane - Leggi tutte le notizie sulla Libia
  • Nel marzo 2010, durante il vertice della Lega araba a Sirte, Berlusconi bacia la mano a Gheddafi. Il premier si difende dalle polemiche spiegando che non c'è stato "nessun inginocchiamento" - Guarda tutte le foto della guerra in Libia
  • Nell'agosto 2010 Gheddafi è di nuovo in visita ufficiale in Italia per celebrare il secondo anniversario del Trattato di amicizia fra i due Paesi - Berlusconi, "trattato Italia - Libia esempio di diplomazia": leggi l'articolo
  • Marzo 2011. Dopo l'adesione dell'Italia alla "coalizione dei volenterosi" per aiutare i ribelli che combattono la dittatura di Gheddafi, il raìs ha reagito definendo l'Italia "traditrice". E il figlio Saif si è detto "irritato e scioccato" - Leggi tutti gli aggiornamenti sulla guerra in Libia