Le mappe delle rivolte

Non solo parole, immagini e video. Il racconto web degli eventi che stanno sconvolgendo Nord Africa e Medio Oriente passa anche per carte interattive che tengono traccia di tweet e violenze e forniscono informazioni di contesto sui Paesi in rivolta. GUARDA LA FOTOGALLERY
  • Mash-up realizzati da programmatori indipendenti e progetti messi a punto da redazioni di grandi quotidiani. L'informazione sulle rivoluzioni della sponda sud del mediterraneo passa anche per una serie di mappe interattive. Vediamone alcune. Credit: Google.it
  • Da dove cinguetti? L'applicazione realizzata dal programmatore Virender Ajmani permette di visualizzare i tweet provenienti da Bahrein, Egitto, Libia e Iran. Su una mappa di Google compaiono ogni 5 secondi i messaggini dal Paese scelto. Credit: Mibazaar.com
  • Geo-Twitter. Simile l'approccio adottato dal quotidiano The Guardian: una mappa interattiva dei tweet della regione nordafricana e mediorientale. Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Giordania, Israele, Siria, Iran, Bahrein, Yemen i Paesi interessati. Credit: Guardian.com
  • Crimini libici. Ecco una mappa, costruita a partire da Google Maps, che tiene traccia e localizza sul territorio episodi di violenza contro la popolazione in rivolta. Credit: Google.it
  • Economia politica. Più tradizionale la soluzione del settimanale Economist. Si clicca sul Paese e si ottengono dati sulla composizione della popolazione, l'anzianità del regime, indici di corruzione, democrazia e libertà di stampa. Credit: Economist.com
  • Visioni spagnole.Simile nell'intento ma diversa nella grafica la mappa realizzata dal quotidiano spagnolo el Pais: un click fa comparire una serie di informazioni socio-economiche, mentre un link conduce alle ultime notizie riguardanti il Paese. Credit: ElPais.com
  • Dati, dati, dati. Più ricca di dati la mappa interattiva di Medio oriente e Nord Africa realizzata dal quotidiano spagnolo La Informacion: sistema politico, libertà di stampa, sistema giuridico, le esportazioni, reddito pro capite. Credit: LaInformacion.com
  • Aggiornamenti geografici. Più discorsiva, invece, la cartina geografica digitale messa a punto dal Guardian. Si clicca sul paese prescelto e compare una descrizione della situazione politica e del leader in carica. O deposto, come nel caso dell'Egitto. Credit: Guardian.com
  • Rivolte dal sottosuolo. Se si è convinti che le riserve energetiche giochino un ruolo in queste vicende, la mappa da consultare è quella realizzata dal Financial Times che si sofferma anche sulla produzione di petrolio e di gas del Paese. Credit: Ft.com