Algeria, aumentano i prezzi ed esplode la guerriglia

Violente manifestazioni in tutto il Paese in seguito agli ultimi rincari dei prodotti alimentari di largo consumo. I manifestanti scendono in piazza e mettono a ferro e fuoco le città. Scontri con la polizia. La Lega calcio algerina sospende il campionato. LE FOTO
  • Algeria, 7 gennaio 2011. Guerriglia contro gli aumenti del 20-30% dei prezzi di prodotti alimentari di largo consumo
  • Saccheggi e auto date alle fiamme. Tutti gli aggiornamenti sulla situazione
  • Il 75% degli algerini è sotto i 30 anni e il 20% dei giovani è disoccupato
  • A metà dicembre analoghe proteste contro gli aumenti dei prezzi si erano svolte in Tunisia
  • In seguito ai violenti scontri che si svolgono ad Algeri e in altre 10 città del Paese la lega calcio ha deciso di sospendere il campionato di calcio
  • Nel sobborgo di Bab el Oued, epicentro della protesta, la polizia ha lanciato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti più facinorosi
  • Si parla di numerosi feriti e arresti negli scontri, ma le autorità mantengono al riguardo un rigoroso blackout
  • I manifestanti aspettano l'abolizione della tassa introdotta sui prodotti alimentari messi in commercio, alla base dell'aumento dei prezzi dei beni di prima necessità
  • I prezzi di alcuni generi di base come zucchero e olio hanno subito notevoli aumenti in Algeria
  • Il ministro del commercio Mustapha Benbada ha detto che gli aumenti sono dovuti non solo alla crisi economica internazionale ma anche ai produttori e ai distributori che pretendono margini di profitto "esagerati"
  • Dopo la Francia, anche l'Italia invita i propri connazionali alla prudenza dopo le manifestazioni esplose negli ultimi giorni in Algeria
  • In Algeri scoppia la guerriglia. Tutti gli aggiornamenti
  • Le voci di un'imminente carenza di pane hanno alimentato le proteste scoppiate proprio in seguito agli ultimi rincari
  • "Decine di giovani hanno saccheggiato i negozi - racconta una donna del quartiere - hanno bruciato un concessionario Renault
  • Scontri in Algeria contro il caro vita
  • Ultima scintilla di una già difficile situazione sociale segnata da un'alta disoccupazione giovanile e dalla carenza di alloggi
  • Algeria, tutti gli aggiornamenti
  • Gli ultimi rincari, che superano il 20% per zucchero e olio, stanno creando un clima di inquietudine e rabbia
  • L'Algeria è travolta da un'ondata di proteste provocate dagli ultimi aumenti dei prezzi di prodotti alimentari di largo consumo, come zucchero e olio, ma anche da una disoccupazione cronica e dalla carenza di alloggi