Tea Party, l’America dei padri fondatori in piazza contro Obama

E’ il concorrente più spietato dei Democratici (e di Obama) alle elezioni di metà mandato del novembre prossimo. E’ conservatore, populista, politicamente scorretto e detesta il presidente in carica. Da Flickr una radiografia in immagini del fenomeno più interessante della destra americana
  • Il movimento del Tea Party si appella ai Padri Fondatori e, come nel caso della manifestazione “Restoring Honor”, organizza il suo consenso intorno ai valori sanciti dalla Dichiarazione di Indipendenza Credits: lukexmartin
  • Il Tax Day del 15 di aprile, scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi negli Stati Uniti, negli ultimi 2 anni è stata una delle occasioni per le dimostrazioni di protesta del Tea Party Credits: NObamaNoMas
  • Striscioni contro la politica fiscale e tributaria dell’amministrazione Obama per il Tax Day. Ma la marcia verso Washington quest’anno si è rivelata un flop Kyle T. Ramirez
  • L’ultimo giorno di amministrazione Obama, per i rappresentanti del Tea Party, è certamente il 20 gennaio 2013. Anche su Facebook si trovano gruppi che aspettano con gioia questa data Credits: dani0010
  • Tra i cartelloni più gettonati del fronte anti-Obama, c’è il suo ritratto versione Joker, il super-criminale dei fumetti di Batman, diventato famoso quando un utente Flickr manipolò la copertina del Time con Obama personaggio dell’anno Credits: NObamaNoMas
  • Barack Obama diventa il capro espiatorio, per la destra conservatrice, di tutte le frustrazioni dell’elettorato. Anche grazie al Tea Party, la destra nei sondaggi è ora favorita per le elezioni di Medio Termine (metà mandato) Credits: NObamaNoMas
  • Tra le accuse rivolte al Presidente Usa, quelle di essere comunista, di amministrare un “governo gangster”, di essere musulmano e agente segreto di un complotto dei neri d’America. I gadget per raccontarlo al mondo non mancano Credits: qwrrty
  • Benvenuti nella Obama-Nation: è con questo tono dispregiativo che i patrioti del Tea Party chiamano la “nazione” e la persona da cui non vogliono essere rappresentat Credits: Frank Vest
  • Il Tea Party si è battuto anche contro la riforma sanitaria statunitense voluta dal Presidente e approvata la scorsa primavera Credits: Fibonacci Blue
  • Anche il movimento contro il Tea Party ha i suoi spazi e i suoi momenti creativi: arriva da ChinaTown la t-shirt “Stop StupidiTEA” che sbeffeggia i rappresentanti del partito del tè Credits: [F]oxymoron