Scacco al re (o al presidente)

Strategie, pazienti attese, attacchi repentini. Negli scacchi come nei Governi niente è lasciato al caso, ma resta impossibile prevedere ogni mossa. Per allenarsi all'arena politica, allora, niente di meglio che farsi le ossa alla scacchiera GUARDA LE FOTO
  • Una mega regina per Angela Merkel. Un regalo che ricorda le elezioni tedesche del 2009: mentre l'aspirante re Steinmeier si muoveva un passo alla volta, lei azzardava tutte le mosse possibili - Leggi tutte le notizie sulla Germania
  • Il presidente boliviano Evo Morales si concentra sulla prossima mossa. Il consenso per il suo operato è sceso sotto il 50% a fine agosto: serve una brillante intuizione che lo faccia risalire - Leggi tutte le notizie sulla Bolivia
  • Abito chiaro e sguardo concentrato per il ministro indiano della finanza Pranab Mukherjee. Può stare sereno: mentre lui riflette, l'India produce. E il Pil lievita - Leggi tutte le notizie sull'India
  • Mossa sbagliata! E Fidel Castro si dispera. Davanti alla scacchiera come davanti all'America Latina: il suo progetto di conquistarla con il modello cubano è ormai naufragato - Leggi tutte le notizie su Cuba
  • Regole ferree e schemi rigidi, a corte e negli scacchi. La principessa Masako fatica ad adattarsi e per protesta non degna la scacchiera nemmeno di uno sguardo - Leggi tutte le notizie sul Giappone
  • Bianchi contro neri, da un lato la regina Elisabetta e dall'altro il presidente del Sudafrica Zuma. Ma solo per gioco: l'apartheid è finito da un pezzo e la scacchiera è un regalo di Mandela alla sovrana d'Inghilterra - Leggi tutte le notizie sul Sudafrica
  • Il principe Filippo, reale consorte, sorride mentre muove i suoi pezzi in difesa della sovrana del suo cuore, la regina Elisabetta - Leggi tutte le notizie sulla Gran Bretagna
  • Muscoli o cervello? Schwarzenegger li ha entrambi. Se con i muscoli di Conan si fa rispettare fra i duri, il cervello lo usa per battere gli scacchisti (e gli avversari politici) - Leggi tutte le notizie sulla California
  • Sergej Bagaps, presidente dell'Abkhazia, gioca sulle rive del Mar Nero. Come le sorti della partita, anche quelle del suo Paese (riconosciuto solo dalla Russia e da una manciata di stati suoi amici) riposano su un delicato equilibrio - Leggi tutte le notizie sull'Abkhazia
  • Per anni ha guidato la Calmucchia (in modo un po' bizzarro), ma poi Kirsan Ilyumzhinov, ex enfant prodige della scacchiera, ha deciso di ritirarsi. E di dedicarsi solo alla sua passione ai vertici della Fide, la federazione mondiale degli scacchi - Leggi tutte le notizia sulla Russia