Pensioni: Francia protesta contro riforma di Sarkozy

Cortei e manifestazioni mentre a Parigi viene presentato il testo. Linea dura del presidente Sarkozy: età pensionabile salirà da 60 a 62 anni entro 2018. A discuterla in aula anche il ministro Woerth, al centro dello scandalo Bettencourt. GUARDA LA FOTOGALLERY
  • In pensione a 62 anni? Il presidente Sarkozy ci crede, ma la Francia protesta - Leggi tutte le notizie su Sarkozy
  • Contro la riforma delle pensioni, in discussione il 7 settembre all’Assemblea nazionale, sono scese in piazza 450mila persone in tutto il paese secondo i dati del ministero dell’Interno
  • Malgrado le manifestazioni, Sarkozy intende tenere duro. I punti fondamentali, ha detto, non saranno toccati
  • Tra questi, quello più contestato dai francesi riguarda l’innalzamento progressivo dell’età pensionabile, che passerà da 60 a 62 anni entro il 2018. Per Sarkozy, si tratta di una “priorità assoluta”
  • Su altri aspetti della manovra Sarkozy si è detto disposto alla trattativa. Questi riguardano però questioni secondarie della riforma
  • L’obiettivo dei sindacati, sia del settore pubblico che privato, è realizzare la più grossa mobilitazione dall’insediamento del governo Sarkozy ad oggi
  • I sindacati chiedono compensazioni per i lavoratori che hanno cominciato a lavorare molto giovani e per quelli che hanno fatto lavori particolarmente usuranti
  • Se le loro richieste non saranno accolte, hanno annunciato altre mobilitazioni
  • Al centro del mirino Sarkozy, ma anche il ministro del Lavoro Eric Woerth. Gli striscioni dei manifestanti li prendono di mira, oltre che per la riforma, anche per l’affaire Bettencourt - Leggi tutte le notizie sul caso Bettencourt
  • I francesi erano scesi in piazza anche nel primo weekend di settembre per protestare contro l’espulsione dei rom dalla Francia - Guarda il video di Sky Tg24 sulle espulsioni in Francia