India, 8 condanne 25 anni anni dopo il disastro di Bhopal

Otto persone sono state riconosciute colpevoli della catastrofe considerata la peggiore della storia industriale mondiale. Tra i condannati, la filiale indiana dell'azienda statunitense Union Carbide, oltre a sette impiegati indiani. Il 3 dicembre 1984, 40 tonnellate di "fumo bianco", una miscela di gas altamente tossico, sfuggirono nell'aria causando, secondo varie stime, almeno 25 mila vittime
  • Bhopal, nella notte fra il 2 e il 3 dicembre 1984 un contenitore della fabbrica di insetticidi della statunitense Union Carbide si trasformò per una reazione chimica, in un letale strumento di morte
  • Dopo venticinque anni, il disastro di Bhopal ha finalmente dei responsabili. Un tribunale di Bhopal, in India centrale ha dichiarato colpevoli otto accusati per la catastrofe, considerata la peggiore della storia industriale mondiale
  • Tra i condannati, la filiale indiana dell'azienda statunitense Union Carbide, oltre a sette impiegati indiani riconosciuti colpevoli di "negligenza"
  • Almeno 8.000 abitanti di Bhopal morirono nei primi tre giorni della tragedia. Fino ad oggi si calcola che le vittime siano 20.000 e che 500.000 persone abbiano subito patologie di differente gravità
  • Nella foto persone intossicate da una miscela di gas altamente tossico fuoriuscita dalla filiale indiana dell'azienda statunitense Union Cardibe
  • Bhopal, memoriale per le vittime del disastro. Nel 2004, a 20 anni dalla tragedia, sono arrivati i primi risarcimenti
  • India, nella foto un momento delle commemoriazioni a Bhopal a 20 anni dalla tragedia
  • Un' immagine di archivio datata 3 dicembre 1988 mostra alcuni dimostranti che manifestano contro la fabbrica Union Carbide Corporation, a Bhopal, responsabile della fuga di gas che provocò la morte di 20 mila persone nel 1984. Secondo il rapporto di Amnesty International, a venti anni dalla tragedia si registravano ancora 100 mila persone ammalate
  • Bhopal, attivisti manifestano per chiedere giustizia
  • Madre Teresa di Calcutta a Bhopal dalle vittime dell'intossicazione della filiale indiana dell'azienda statunitense Union Cardibe