Il vulcano Pacaya semina terrore in Guatemala

E' emergenza nel Paese centramericano per la pioggia di lava, cenere e detriti, che dal 27 maggio fuoriesce ininterrottamente dal cratere ubicato a 30 km dalla capitale. Al momento sono tre i dispersi, 59 i feriti e due le vittime, tra cui il fotoreporter locale Rolando Archila. Guarda la fotogallery
  • Dal 27 maggio il vulcano guatemalteco Pacaya è entrato in attività e ha prodotto una nube di cenere, lapilli e detriti, che ha raggiunto un'altezza di mille metri - Guarda il servizio
  • Alto 2552 metri e caratterizzato da eruzioni di tipo stromboliano e pliniano, il Pacaya è ubicato a 30 km da Guatemala City
  • Tra i due decessi, finora registrati a seguito dell'attività eruttiva del Pacaya, figura quello di Rolando Archila, fotoreporter locale morto mentre riprendeva uan colata lavica - Guarda il servizio
  • L'attività eruttiva del Pacaya ha particolarmente interessato Guatemala City, dove alcuni quartieri sono stati coperti da una coltre di sette centimetri di cenere. L'aeroporto internazionale "La Aurora" è stato chiuso
  • Un autobus coperto di cenere avanza per le strade di Guatemala City - Guarda il servizio
  • Un'autovettura di Guatemala City coperta dalla cenere del Pacaya
  • Un bambino spala la cenere a Guatemala City - Guarda il servizio
  • Sfollati nel centro d'assistenza comunale di San Vicente Pacaya
  • Alcuni bambini guatemaltechi sfollati nel centro d'assistenza comunale di San Vicente Pacaya - Guarda il servizio
  • Una donna guatemalteca di San Vicente Pacaya