La protesta pakistana contro Facebook

Il famoso socialnetwork vietato nel Paese asiatico con YouTube. I due siti sono stati dichiarati fuorilegge dall'Alta Corte di Lahore per il lancio d'un concorso sulle caricature di Maometto. E da Karachi a Islamabad monta la rivolta contro i siti "blasfemi". Guarda la fotogallery
  • Il 19 maggio una sentenza dell'Alta Corte di Lahore ha dichiarato fuorilegge nel Pakistan Facebook - Guarda il servizio
  • Il famoso socialnetwork è stato definito blasfemo, per aver promosso un concorso sulle caricature di Maometto. Nella giornata il sito è stato oscurato insieme a quello di YouTube
  • Il sito di YouTube è stato oscurato in Pakistan, per aver caricato alcune delle illustrazioni satiriche sul "Profeta" - Guarda il servizio
  • Disposto dall'Authority pakistana delle telecomunicazioni, il blocco a Facebook e a Youtube è stato approvato dal governo. Nel frattempo in tutto il Paese è montata la protesta
  • Gli studenti universitari della Facoltà di medicina dell'Università d'Islamabad protstano contro Facebook in nome del "rispetto di tutte le religioni" - Guarda il servizio
  • La protesta degli studenti universitari d'Islamabad contro Facebook
  • La protesta a Islamabad contro i siti "blasfemi" - Guarda il servizio
  • La protesta contro Facebook e YouTube