Nel Parlamento ucraino gesti di democrazia con pugni e uova

Una seduta della Verchovna Rada quanto mai movimentata, quella del 27 aprile. Pacchi di carta e alimenti sono volati, tra pugni e gas fumogeni, dai banchi dell'opposizione per contestare la votazione e la successiva ratifica dell'accordo bilaterale Mosca-Kiev sull'estensione dell'affitto della base di Sebastopoli. GUARDA LA FOTOGALLERY
  • A Kiev i deputati dell'opposizione ultranazionalista sono entrati in Parlamento, il 27 aprile, recando un'enorme bandiera ucraina per protestare contro l'accordo bilaterale con la Russia, firmato il 21 aprile dai due presidenti - Guarda il servizio
  • L'accordo, che è stato approvato con 236 voti a favore, prevede l'estensione dell'affitto della base navale ucraina di Sebastopoli fino al 2024 in cambio della riduzione al 30% dei prezzi per la fornitura del metano russo
  • L'apertura della seduta da parte del presidente Volodymyr Lytvyn è stata contrassegnata da un ripetuto lancio di uova, che ha costretto il numero uno della Verchovna Rada a ripararsi con un ombrello - Guarda il servizio
  • Continua il lancio di uova contro il numero uno della Verchovna Rada, in difesa del quale sono accorsi commessi e agenti della sicurezza
  • Il presidente della Verchovna Rada Volodymyr Lytvyn attende con un ombrello l'esito della votazione - Guarda il servizio
  • I deputati della maggioranza applaudono all'approvazione dell'accordo tra i fumogeni lanciati dai banchi dell'opposizione
  • Dopo l'approvazione dell'accordo con 236 voti a favore i deputati dell'opposizione si sono avventati sui colleghi della maggioranza al grido: "Vergogna! Vergogna!" - Guarda il servizio
  • Pugni e calci tra gli esponenti dell'opposizione e quelli della maggioranza dopo l'approvazione dell'accordo
  • Pugni e calci tra gli esponenti dell'opposizione e quelli della maggioranza dopo l'approvazione dell'accordo - Guarda il servizio