Il brindisi del Cern a una nuova stagione della scienza

Si esulta presso il laboratorio internazionale di Ginevra per il successo dell'iniziale sperimentazione sulle collisioni di fasci di particelle a energia mai prima raggiunta e tale da poter ricreare il primordiale big bang. Un nuovo passo per la fisica che potrebbe portare a una diversa visione dell'universo. Guarda la fotogallery
  • Il 30 marzo è stata una giornata storica per il Cern di Ginevra - Guarda il servizio
  • "Dopo 20 anni di lavoro il sogno diventa realtà". Così il Cern ha annunciato la collisione di due fasci di protoni a un'energia record di 7 Tev
  • La collisione record da 7 Tev è la prima prodotta dal Large Hadron Collider (Lhc) del Cern, la più grande macchina per la scienza mai costruita dall'uomo - Guarda il servizio
  • Nelle sale di controllo del Cern l'entusiasmo è alle stelle
  • Nelle sale di controllo del Cern l'entusiasmo è alle stelle - Guarda il servizio
  • Una scienziata del Cern brinda per la storica collisione ad alta energia, realizzata dal superacceleratore Lhc
  • L'esultanza d'uno scienziato del Cern per la collisione di due fasci di protoni a un'energia tale da poter ricreare il primordiale big bang - Guarda il servizio
  • "Queste collisioni inaugurano una stagione di raccolta e analisi dei dati, che sarà determinante per gli esperimenti di fisica delle particelle nel mondo". Così il presidente dell'Istituto nazionale di fisica nucleare (Insf) Roberto Petronzio
  • I fisici italiani dell'Insf sono presenti al Cern con oltre 600 ricercatori - Guarda il servizio
  • Italiani sono i fisici responsabili di "Alice", "Cms" e "Atlas", i tre principali esperimenti del superacceleratore Lhc
  • Alcuni dei ricercatori del Cern, impegnati nell'esperimento "Alice" del Large Hadron Collider - Guarda il servizio