Elezioni Iraq, il voto dei 2 milioni residenti all'estero

Alla vigilia del suffragio popolare per il rinnovo del Parlamento è già in corso il conteggio delle schede dei 790mila agenti delle forze dell'ordine, chiamati anticipatamente alle urne. Il 6 marzo è stato, invece, il secondo e ultimo giorno di scrutinio per coloro che abitano al di fuori dei confini nazionali. Guarda la fotogallery
  • Alla vigilia delle elezioni parlamentari in Iraq una donna di Sadr City cerca il proprio nome nella lista degli aventi diritto al voto, affissa in un angolo della città
  • Alcuni sciiti, sostenitori di Muqtada al-Sadr, attendono, il 5 marzo, la preghiera del venerdì. Sono stati molti gli imam che, in tale giornata, hanno esortato i fedeli a "compiere il loro dovere, andando ai seggi"
  • Giovani sostenitori di Abid Khalaf a Ramadi
  • Il 5 e il 6 marzo sono stati chiamati, anticipatamente, alle urne gli oltre due milioni d'iracheni residenti all'estero
  • Un iracheno, residente a Vienna, depone nell'urna la scheda elettorale per il rinnovo del Parlamento nella madrepatria
  • L'ambasciatore iracheno negli Usa, Samir Sumaidaie, mostra l'indice macchiato d'inchiostro violaceo, dopo aver votato, il 5 marzo, ad Arlington
  • Una cabina elettorale nel seggio di Arlington, dove iracheni residenti in Usa si sono recati, il 5 e il 6 marzo, per le elezioni parlamentari nella madrepatria
  • Una donna irachena attende di votare, il 5 marzo, ad Arlington per il rinnovo del Parlamento nella madrepatria
  • Un iracheno, residente a Dearborn nel Michigan, intinge l'indice nell'inchiostro, prima di votare, il 5 marzo, per il rinnovo del Parlamento nella madrepatria
  • Un'irachena, residente a Dearborn nel Michigan, depone nell'urna la scheda elettorale per il rinnovo del Parlamento nella madrepatria
  • Un'irachena, residente a Dearborn nel Michigan, depone nell'urna la scheda elettorale per il rinnovo del Parlamento nella madrepatria
  • Un'irachena, residente a Dearborn nel Michigan, depone nell'urna la scheda elettorale per il rinnovo del Parlamento nella madrepatria
  • L'attrice e regista irachena Hind Kamel ha votato ad Amman, in Giordania, per il rinnovo del Parlamento nella madrepatria