Aereo si inabissa a largo di Beirut: nessun superstite

Il volo 409 delle Ethiopian Airlines è precipitato con 90 persone a bordo nel Mediterraneo. Le autorità hanno subito escluso l'ipotesi di un attentato. Nel mare si cercano i corpi dei 90 passeggeri e i resti del velivolo
  • Beirut, un aereo delle linee aeree etiopi (il volo 409 delle Ethiopian Airlines) si è inabissato con 90 persone a bordo nel Mediterraneo, al largo di Beirut - Incidenti aerei, le più recenti collisioni
  • L'aereo, partito dall'aeroporto della capitale e diretto ad Addis Abeba, è sparito dal radar della torre di controllo cinque minuti dopo il decollo, intorno all'1.30 di notte - Incidenti aerei, le più recenti politica
  • I passeggeri, tra cui nessun italiano, erano in gran parte libanesi (oltre una cinquantina) ed etiopi - Incidenti aerei, le più recenti collisioni
  • L'aereo, un Boeing 737, era decollato dall'aeroporto Rafic Hariri alle 02:37 ora locale (quando in Italia era l'01:37) e volava verso sud-est - Incidenti aerei, le più recenti collisioni
  • Le ricerche sono iniziate immediatamente: elicotteri e navi della marina e dell'esercito libanese, ma anche le truppe della Forza Interinale dell'Onu in Libano (Unifil), hanno cominciato a setacciare lo spazio d'acqua antistante la costa - Il servizio di SKY TG24
  • Il Ministero della Difesa ha spiegato che l'aereo si è spezzato in quattro pezzi. Non si esclude che sia stato colpito da un fulmine - Il servizio di SKY TG24
  • Proseguono le operazioni alla ricerca dei corpi di fronte alla costa libanese, a una decina di km a sud di Beirut
  • I passeggeri, tra cui nessun italiano, erano in gran parte libanesi (oltre una cinquantina) ed etiopi
  • Le ricerche sono iniziate immediatamente: elicotteri e navi della marina e dell'esercito libanese, ma anche le truppe della Forza Interinale dell'Onu in Libano (Unifil), hanno cominciato a setacciare lo spazio d'acqua antistante la costa
  • I familiari delle vittime hanno perso ormai la speranza di riabbracciare i loro cari
  • I familiari delle vittime hanno perso ormai la speranza di riabbracciare i loro cari
  • Proseguono le operazioni alla ricerca dei corpi di fronte alla costa libanese, a una decina di km a sud di Beirut