Ali Agca, dall'attentato al Papa alla scarcerazione

Il 13 maggio del 1981 il terrorista turco sparò due colpi di pistola a Giovanni Paolo II. Arrestato e rinchiuso nel carcere di Rebibbia ottenne la grazia nel 2000. Ma in Turchia ha trascorso dieci anni di carcere per l'omicidio di un giornalista. Ora è tornato in libertà. GUARDA LA FOTOGALLERY
  • Ali Agca, l'uomo che nel 1981 cercò di uccidere Papa Giovanni Paolo II, torna in libertà. E' nato il 9 gennaio 1958, oggi ha 52 anni - Guarda il servizio
  • Il 13 maggio 1981, poco dopo l'ingresso del Papa in Piazza San Pietro per l'udienza generale, Agca spara due colpi di pistola
  • La pistola impugnata da Agca si fa largo tra la folla e ferisce Papa Woityla
  • Giovanni Paolo II cade tra le braccia delle sue guardie del corpo ferito e dolorante
  • Ali Agca cerca di fuggire subito dopo l'attentato
  • Durante la fuga, mentre Agca cerca di raggiungere il colonnato, perde la pistola
  • Prova a fuggire lo stesso, ma ormai Agca è disarmato e viene bloccato
  • L'attentatore del Papa, Ali Agca, viene bloccato dalle autorità italiane
  • Il 22 luglio 1981, dopo tre giorni di processo per direttissima, i giudici della corte di Assise, condannano Agca all’ergastolo
  • Il 27 dicembre 1983 Giovanni Paolo II si reca a nel carcere romano di Rebibbia per incontrare il suo attentatore e perdonarlo
  • Ali Agca era un militante di un’organizzazione terroristica di estrema destra, denominata "Lupi grigi"
  • Il primo febbraio 1985 è il giornalista Enzo Biagi a incontrare Agca in carcere per intervistarlo
  • Il 13 giugno 2000, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi concede la grazia: il 14 giugno Agca lascia l'Italia
  • In Turchia, nel carcere di massima sicurezza di Kartal, Ali Agca dovrà scontare dieci anni per l'assassinio del giornalista Abdi Ipekci. Il 18 gennaio 2010 torna in liberta - Guarda il servizio