Migranti, quasi 2.800 morti nel Mediterraneo nel 2017

Oltre 104mila le persone sbarcate nella nostra Penisola dall'inizio dell'anno (Getty Images)
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Il dato è in calo rispetto al 2016. Oltre 140mila gli arrivi via mare in Europa, la maggior parte nel nostro Paese: circa il 75% di chi attraversa il mare lo fa per raggiungere l'Italia

Sono 2.775 in totale i migranti e rifugiati che hanno perso la vita nel Mar Mediterraneo dall'inizio dell'anno. I dati sono stati raccolti dall'Oim, Agenzia delle Nazioni Unite per le migrazioni, che li ha presentati venerdì 13 ottobre a Ginevra.

Oltre 140mila migranti in arrivo

I migranti che sono riusciti a raggiungere l'Europa via mare nel corso dell'anno, sempre secondo l'Oim, sono 142.913, di cui il 75% è sbarcato in Italia: il nostro Paese, in poco più di dieci mesi ha accolto dunque oltre 108mila migranti, cifra confermata anche dal ministero dell'Interno italiano, che non tiene però in conto i 659 salvati mercoledì, tra cui 241 minori. Gli altri migranti approdati in Paesi dell'Unione Europea sono sbarcati in Grecia (21.050), in Spagna (12.643) e a Cipro (818).

Morti in calo rispetto al 2016

Nello stesso periodo dello scorso anno, cioè tra il 1 gennaio e l'11 ottobre 2016, l'Oim aveva registrato 318.791 arrivi, più del doppio rispetto a quelli di quest'anno. E anche i decessi di migranti – il cui bilancio si aggrava con quasi 700 vittime in più rispetto ai dati diffusi a giugno – sono comunque in calo rispetto ai 3.688 morti contati nel 2016.

L'ultimo naufragio

L'ultimo grave incidente nel Mediterraneo centrale risale a domenica 8 ottobre, quando un barcone con a bordo 87 migranti si è scontrato con una nave della marina tunisina vicino all'isola di Kerkennah. Trentotto i migranti tratti in salvo. Per gli altri non c'è stato nulla da fare.

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