Egitto, media: ex presidente Morsi condannato all'ergastolo

Immagine d'archivio (Getty Images)
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La Cassazione avrebbe confermato la sentenza per spionaggio. Morsi dovrà quindi scontare ora 25 anni di carcere, in aggiunta ai 20 già stabiliti nel primo grado di un altro processo in cui è coinvolto

Alcuni media riportano che la Corte di Cassazione egiziana avrebbe confermato oggi, 16 settembre, la condanna all’ergastolo per l’ex presidente Mohamed Morsi per l’accusa di spionaggio a favore del Qatar. Cancellata invece dalla Cassazione la condanna a 15 anni di carcere per l’accusa di furto di documenti.

I processi contro l'ex presidente 

Secondo quanto si apprende dai media, l’ex presidente Morsi dovrà scontare 25 anni in carcere - la pena massima prevista dall’ordinamento egiziano - in aggiunta ai 20 già previsti dalla condanna in primo grado del 2015 nel processo per la morte di alcuni manifestanti durante una protesta. Coinvolto in diversi procedimenti per molteplici accuse, Morsi era già stato condannato all'ergastolo per aver complottato con le organizzazioni Hamas e Hezbollah. Condanna poi annullata dalla Cassazione e processo da ripetere. In un altro processo, l'ex presidente era stato inoltre condannato a morte per gli incidenti avvenuti durante l'evasione di massa dal carcere di Wadi el Natrun. Anche questa condanna è stata in seguito annullata dalla Cassazione. 

Agli arresti dal 2013

Mohamed Morsi, eletto presidente dell’Egitto nel 2012 come candidato dei Fratelli Musulmani – organizzazione attualmente fuorilegge nel Paese - è agli arresti dal luglio 2013, quando fu deposto dall'allora comandante dell'esercito Abdel Fattah al-Sisi diventato nel frattempo presidente. 

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