Primo ministro australiano: "Abbiamo sventato piano terroristico"

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Quattro persone sono state arrestate a Sidney e i controlli di sicurezza sono stati incrementati in tutti gli scali. Secondo il capo della polizia gli attentatori progettavano di usare un ordigno artigianale, probabilmente su un volo di linea

Un piano terroristico che avrebbe potuto far esplodere un aereo in volo è stato sventato in Australia. A darne notizia il primo ministro Malcolm Turnbull nel corso di una conferenza stampa nella quale ha specificato che quattro persone sono state arrestate a Sydney e che la sicurezza è stata incrementata in tutti gli aeroporti del Paese. "Dopo una segnalazione delle nostre agenzie di sicurezza e intelligence, il governo si è mosso velocemente per proteggere i cittadini" ha spiegato il premier.

Probabile obiettivo: il trasporto aereo

Il capo della polizia federale australiana Andrew Colwin ha specificato che il piano dei terroristi preveda l'uso di un ordigno artigianale. "Crediamo che si tratti di terrorismo di ispirazione islamica" ha continuato Colwin, aggiungendo però che le indagini sono ancora in corso. "Allo stato delle cose non abbiamo molte informazioni su quando e dove l'attacco avrebbe dovuto avere luogo - ha concluso Colwin - ma seguiamo informazioni secondo cui l'obiettivo più probabile era il trasporto aereo". 

L'Australia considerata uno degli obiettivi dei terroristi

L'Australia è considerata un obiettivo a rischio per possibili attacchi terroristici dal 2014. Le forze dell'ordine sostengono di aver sventato diversi piani terroristici da allora, anche se si sono verificati alcuni attacchi portati avanti da "lupi solitari", come l'assedio in un caffè di Melbourne nel quale morirono due ostaggi e l'assalitore. Lo scorso mese il ministro dell'immigrazione australiana ha spiegato che sono circa un centinaio le persone che hanno lasciato l'Australia per andare a combattere insieme all'Isis. Persone che potenzialmente potrebbero tornare per portare avanti attacchi terroristici. 

 

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