Nord Corea, Usa: "Pronti a qualsiasi mezzo". Mosca dice no a sanzioni

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A sorpresa la Russia si è opposta al Consiglio di Sicurezza Onu all'adozione di nuove sanzioni o ad ogni azione militare contro Pyonyang dopo il lancio di un missile balistico intercontinentale. L'ambasciatrice americana Haley: "Andremo per la nostra strada"

A sorpresa la Russia si è opposta al Consiglio di Sicurezza Onu all'adozione di nuove sanzioni o ad ogni azione militare contro la Corea del Nord dopo il lancio, ieri, di un missile balistico intercontinentale (Icbm) in grado di raggiungere gli Usa. 

Erano stati gli ambasciatori di Washington e Parigi a proporre una risoluzione con nuove misure punitive contro il regime di Kim Jong-un. L'ambasciatore russo ha anche ribadito la proposta di una moratoria portata avanti con la Cina, secondo cui per far ripartire il negoziato la Corea del Nord dovrebbe fermare i piani missilistici e nucleari, a fronte dello stop di Washington e Seul alle esercitazioni militari.

Usa:"Pronti a usare qualsiasi mezzo"

L'ambasciatrice Usa Nikki Haley ha replicato che "se la Russia non vuole sostenere misure più severe contro Pyongyang deve mettere il veto alla bozza di risoluzione" che presenterà nei prossimi giorni. Ma in questo caso, gli Stati Uniti "andranno per la loro strada". "Oggi è un giorno buio, perché le azioni della Corea del Nord hanno reso il mondo un posto più pericoloso" aveva detto in precedenza Haley nel suo intervento. "Il lancio di un missile intercontinentale da parte della Nord Corea è una chiara escalation militare", ha aggiunto Haley, sottolineando che gli Usa "sono pronti a usare qualsiasi mezzo" per affrontare questa minaccia, inclusa la "forza militare, se dovremo".

 

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