Italiano ucciso a Londra, arrestata 25enne: è accusata di omicidio

Una foto di Pietro Sanna fornita dalla sua famiglia, 28 giugno 2017
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L'aggressione, riferisce Scotland Yard, è avvenuta a sorpresa ed è stata brutale. La ragazza, che conosceva la vittima, è stata la prima a dare l'allarme

E' stata formalmente accusata di omicidio la giovane arrestata a Londra nell'ambito dell’uccisione di Pietro Sanna, il 23enne accoltellato a morte nell’appartamento di Canning Town, periferia ovest di Londra, che condivideva con altri inquilini.

Convalida dell’arresto

H.B., queste le iniziali della sospetta, ha 25 anni ed è originaria del Bangladesh. Indicata da alcuni media del Regno Unito come coinquilina di Sanna e da altri come vicina di casa – comparirà oggi davanti al giudice della Thames Magistrates Court per la convalida dell'arresto.

La dinamica

Stando alla ricostruzione degli investigatori, sarebbe stata la stessa H.B. a dare l'allarme dopo l'accoltellamento, lunedì 26 giugno, e prima dell'arrivo del fratello di Pietro Sanna, Giomaria, che pure vive a Londra. Nella dinamica descritta da Scotland Yard, il 23enne di sardo è stato aggredito a sorpresa e in modo “brutale” attraverso una serie di coltellate.

Il movente

Restano tuttavia gli interrogativi sul movente. La polizia non si sbilancia su alcuna pista, senza escludere ufficialmente nulla. Anche se il rapporto di conoscenza fra i due giovani potrebbe in teoria allontanare il sospetto del furto o della rapina, avanzato in un primo momento. Il consolato generale d'Italia a Londra resta intanto "in stretto contatto" con i familiari della vittima e in particolare con i genitori, partiti per Londra due giorni fa.

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