Trump festeggia, i Repubblicani vincono in Georgia e South Carolina

La candidata repubblicana alla Camera dei Rappresentanti, Karen Handel, vincitrice del seggio nel distretto di Atlanta, in Georgia (Getty Images)
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Nelle elezioni congressuali speciali, Karen Handel è riuscita a sconfiggere il democratico Jon Ossoff, aggiudicandosi il seggio nella circoscrizione di Atlanta. Vittoria per il partito del presidente anche in South Carolina con Ralph Norman

Donald Trump è uscito indenne dal primo grande test elettorale dopo le presidenziali dello scorso anno. Con il 52.6% dei voti, la candidata repubblicana alla Camera dei Rappresentanti, Karen Handel, ha vinto il seggio nella circoscrizione di Atlanta, in Georgia, battendo il rivale democratico Jon Ossoff. Un risultato importante che fa tirare un sospiro di sollievo al partito del presidente, rafforzato dalle elezioni congressuali speciali. Il voto è arrivato al termine di quattro mesi di agguerrita campagna elettorale (la più costosa di sempre per la Camera dei Rappresentanti, con quasi 60 milioni di dollari spesi) che ha portato a un’affluenza record, con la quale i democratici speravano di riuscire a strappare ai repubblicani un seggio che detengono dal 1979. "Lavoro fantastico, siamo tutti fieri di te" ha commentato con un tweet Donald Trump, congratulandosi con la neo eletta Karen Handel.

 

 

Prima donna repubblicana eletta in Georgia

Le elezioni speciali sono state indette per coprire il posto lasciato vacante da Tom Price, chiamato a servire nell'amministrazione come ministro della sanità. La vittoria dei repubblicani è particolarmente importante perché l’esito del voto è apparso in bilico fino all'ultimo, anche se poi, a scrutinio terminato, il margine è apparso piuttosto ampio (52.4% a 47.4%). Con questa vittoria la 55enne Karen Handel diventa la prima donna repubblicana eletta in Georgia per un seggio alla Camera dei Rappresentanti di Washington. Dopo il voto, lo sfidante Jon Ossoff, ringraziando i suoi sostenitori, ha dichiarato: "Non è il risultato che speravamo ma è l'inizio di qualcosa di grande". È innegabile però che la sconfitta riaccenda il dibattito all’interno del Partito democratico: nonostante il dissenso emerso nel Paese nei confronti del presidente Trump, i suoi rivali politici hanno incassato quest'anno una serie di sconfitte nelle elezioni speciali.

 

Vittoria anche in South Carolina

In contemporanea con la Georgia si è votato anche in South Carolina, dove un altro candidato repubblicano, Ralph Norman, ha conquistato il seggio per la Camera, sconfiggendo il democratico Archie Parnell. L’elezione è stata indetta dopo che Mick Mulvaney, il deputato in carica, è stato nominato direttore del budget dell'Amministrazione Trump. Il risultato in questo stato della costa Est degli Stati Uniti rappresenta una sconfitta meno amara di quella in Georgia: in un distretto fortemente repubblicano, Parnell è riuscito a ridurre lo scarto a meno di quattro punti percentuali anche grazie all'affluenza elevata degli elettori afroamericani. Lo scenario complessivo dopo le due elezioni, è comunque molto positivo per il partito repubblicano e per il presidente Trump, alle prese con il Russiagate. Grazie alla vittoria in Georgia e South Carolina, i Repubblicani potrebbero riuscire a canalizzare il consenso raccolto per realizzare l'ambiziosa agenda politica dell'amministrazione, rendendo più facili, ad esempio, gli sforzi per l'abolizione dell'Obamacare in Senato. 

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