Bimbo nasce sull'aereo: volerà gratis per sempre con Jet Airways

Un aereo della Jet Airways in una foto d'archivio (Getty)
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Una donna ha partorito a 11mila metri d’altezza, a bordo di un velivolo diretto in India. Tra i passeggeri c’era un’infermiera che l’ha aiutata. La compagnia indiana ha offerto al neonato un pass per viaggiare senza pagare per tutta la vita sui propri aeroplani

Un bambino è nato a bordo di un aereo in volo e la compagnia indiana Jet Airways, come da tradizione, ha deciso che il neonato potrà volare gratis per tutta la vita sui propri velivoli. La mamma, una donna indiana incinta al settimo mese, si è imbarcata sul volo partito dalla città saudita di Dammam e diretto a Kochi, in Kerala. Quando l’aereo si trovava in aria la donna ha accusato improvvisamente le doglie. L'equipaggio ha quindi chiesto se fra i 162 passeggeri a bordo vi fosse un medico. Si è presentata un’esperta infermiera che ha facilitato lo svolgimento normale del parto mentre il Boeing 737 veniva dirottato sull'aeroporto più vicino, Mumbai.

Parto e voli gratis

La donna ha dato alla luce il bimbo a quasi 11mila metri di altezza, quando il velivolo era sopra il Mare Arabico. Dopo l’atterraggio, mamma e neonato sono stati trasferiti in un ospedale della città. Secondo quanto riferito alla Bbc, i due “sono in buone condizioni”. L’aereo ha invece ripreso il suo viaggio verso Kochi. In un comunicato la compagnia ha reso noto che "essendo il primo bambino nato a bordo di un volo di Jet Airways, abbiamo il piacere di offrirgli un lasciapassare che gli permetterà libero accesso per tutta la sua vita ai nostri voli”. La compagnia ha inoltre ringraziato l’infermiera “per avere aiutato con successo lo svolgimento del parto”

I precedenti

Secondo quanto riporta la Bbc, non è raro che un parto avvenga a bordo di un aereo: l'ultimo caso recente è avvenuto ad aprile quando una bimba è nata su un volo della Turkish Airlines a 12.800 metri d’altezza. Le compagnie aeree in genere permettono alle donne incinta di salire a bordo fino alla 36esima settimana di gravidanza ma richiedono una lettera firmata da un medico dalla 28esima settimana in poi che confermi la data prevista del parto.

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