Coltelli in ceramica, molotov, tir: così il commando ha agito a Londra

2' di lettura

Altri due arresti nell’ambito delle indagini. I fermati sono in tutto 7. I terroristi avevano cercato di noleggiare un camion come quello dell'attentato di Nizza. Trovate 13 molotov: il piano prevedeva una terza fase con il lancio di bottiglie incendiarie

Coltelli dalla lama in ceramica, 13 bottiglie incendiarie, un tir grande come quello usato nella strage di Nizza. Scotland Yard diffonde nuovi particolari sul commando entrato in azione a Londra sabato 3 giugno (sviluppi delle indagini). E conferma una notizia trapelata nelle prime ore dopo l'attacco: il piano dei terroristi prevedeva tre fasi. Oltre all'azione col camion sul London Bridge e agli accoltellamenti nei pressi del Borough Market, ci sarebbe dovuto essere un fitto lancio di bottiglie incendiarie.

Sette arresti

Proseguono anche gli arresti: la polizia ha fermato due giovani di 27 e 28 anni. Ancora in corso gli accertamenti per capire se e quale ruolo possano aver avuto nell'attacco e quale fosse la loro relazione con Khuram Butt, Rachid Redouane e Youssef Zaghba, i tre terroristi uccisi dalla polizia. Sale quindi a sette il numero delle persone fermate per l'attacco sul London Bridge e e nei pressi del Borough Market. 

I misteri del commando

L'intelligence è anche al lavoro sugli "strumenti" usati dai terroristi. Primo elemento: i coltelli. Le armi affilate, trovate affianco ai cadaveri degli attentatori uccisi dalla polizia, sono di ceramica e di colore viola. La lama è lunga circa 30 cm. Scoprire dove sono state reperite o da dove provengano potrebbe dare un grande impulso alle indagini. Una delle ipotesi è che la scelta di lame in ceramica sia stata fatta per eludere il controllo de metal detector. Altro dettaglio non trascurabile.


Il tir come Nizza

E’ inoltre emerso che il giorno prima dell'attentato, i tre terroristi provarono a noleggiare su internet un camion da 7 tonnellate. Un tir simile a quello usato per la strage compiuta sul lungomare di Nizza nel luglio dello scorso anno. La carta di credito usata venne però rifiutata e gli attentatori furono costretti a prenotare un furgone molto più piccolo, utilizzato poi per scagliarsi sui passanti. Furgone che tra l'altro avevano riempito di bottiglie molotov nel tentativo di farlo esplodere. Se fosse andato in porto il tentativo di usare un camion molto più grande, l'attentato avrebbe potuto avere un esito differente.

 

Leggi tutto