Usa, rivela documenti top secret della Nsa: arrestata 25enne

Secondo l'Nsa la Russia ha condotto due attacchi hacker per alterare i risultati elettorali Usa (Getty Images)
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E' accusata di aver rivelato alcuni documenti classificati che provano due attacchi hacker dei servizi segreti russi volti a influenzare direttamente i risultati elettorali delle presidenziali americane

Una donna statunitense di 25 anni è stata incriminata per aver consegnato a una testata online un documento top secret della National Security Agency. Ora rischia fino a 10 anni di carcere. Il documento, alla base di un articolo pubblicato su The Intercept, rivela che la Russia ha più volte attaccato a livello informatico il programma utilizzato per il voto durante le presidenziali, sebbene non ci sia prova del fatto che i risultati elettorali possano essere stati alterati. Un funzionario americano ha confermato a Cnn che il documento oggetto del “leak” è autentico, fatto in grado di avvalorare la veridicità del suo contenuto.

La donna

Il suo nome è Reality Leigh Winner e sarebbe lei la responsabile della soffiata “anonima” pervenuta alla redazione di Intercept: la donna, contractor con la Pluribus International Corporation in Georgia (una società che lavora a stretto contatto con la Nsa), è accusata di aver “rimosso materiale classificato da un edificio governativo e averlo spedito via email a un news outlet”. Winner, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, non avrebbe negato le accuse di un leak intenzionale dei documenti ed è stata arrestata il 3 giugno ad Augusta, in Georgia. The Intercept ha dichiarato di non avere mai avuto coscienza dell'identità del mittente dei documenti classificati. “Rilasciare materiale segreto senza autorizzazione minaccia la sicurezza della nostra nazione e mina la pubblica fiducia nel governo”, ha commentato il vice procuratore generare Rod Rosenstein in una nota di lunedì “la gente cui è stata data fiducia con informazioni riservate e che si impegnano a proteggerle devono essere considerate responsabili quando violano tale obbligo”.

Le rivelazioni

Il contenuto di questa storia rivela che l'Agenzia di Sicurezza Nazionale americana ha ottenuto le prove di due attacchi informatici, mossi dal servizio segreto militare russo, il cui scopo è stato quello di sfavorire la vittoria di Hillary Clinton. La tecnica utilizzata dai russi per controllare a distanza i computer è stata quella del phishing, attraverso email il cui aspetto era pensato per trarre in inganno i destinatari, che avrebbero poi installato virus a loro insaputa. I bersagli di quest'attività sono stati, nel primo attacco datato 24 agosto 2016, alcuni dipendenti di un’azienda che si occupa della produzione di sistemi informatici per le elezioni, nel secondo, 122 responsabili delle operazioni di voto. L'Nsa non ha ottenuto prove sul fatto che i risultati elettorali possano essere stati alterati, tuttavia è stato documentato il tentativo, da parte della Russia, di alterare non solo la campagna, ma anche le stesse elezioni presidenziali americane.

 

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