Londra, Khan chiede di annullare la visita di Trump in Gran Bretagna

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Il sindaco della capitale britannica era stato criticato dal Tycoon poco dopo l’attentato del 3 giugno. La sua replica: "Non penso che dovremmo srotolare il tappeto rosso per il presidente degli Usa". Ma Jhonson: "Nessuna ragione" per cancellare invito

Non si fermano le polemiche a distanza tra il sindaco di Londra, Sadiq Khan, e il presidente americano Donald Trump. Dopo le critiche mosse dal tycoon al primo cittadino per aver sottovalutato il rischio terrorismo nella capitale britannica, è arrivata la replica: Khan ha chiesto al governo di annullare la visita del presidente nel Regno Unito. "Non penso che dovremmo srotolare il tappeto rosso per il presidente degli Usa nelle circostanze in cui le sue politiche vanno contro tutto ciò per cui noi ci battiamo”, ha poi aggiunto il sindaco, durante un’intervista a Channel 4 trasmessa la sera del 5 giugno.

Boris Jhonson: "Non c'è ragione" per cancellare invito

Ma il ministro degli Esteri conservatore, Boris Johnson, è del parere contrario a quello di Khan. "Non c'é ragione" per cancellare la futura visita di Stato di Donald Trump nel Regno Unito, ha spiegato Johnson, per rispondere alla richiesta del sindaco londinese. In un'intervista radiofonica alla Bbc, il ministro ha anche sottolineato che "l'invito è stato rilasciato e accettato e non vedo alcun motivo per cambiarlo".

Il tweet di Trump contro il sindaco londinese

Trump, subito dopo l’attacco terroristico che ha colpito Londra la sera del 3 giugno, aveva espresso la sua vicinanza al Regno Unito. Ma successivamente, su Twitter, il presidente aveva rivolto una critica a Khan: "Almeno 7 morti e 40 feriti in un attacco terroristico e il sindaco di Londra dice che 'non c'è ragione di essere allarmati'". Il primo cittadino londinese, attraverso un portavoce, aveva fatto sapere di essere "occupato a lavorare con la polizia, i servizi di emergenza e il governo per coordinare la risposta all'orrendo e vigliacco attacco terroristico e sta provvedendo a rassicurare i londinesi e i visitatori", sottolineando anche di avere "cose più importanti da fare" che non rispondere a un cinguettio del Tycoon.

Successivamente Trump aveva definito "patetica" la giustificazione di Khan sulla questione del suo annuncio sul "nessun allarme" dopo l'attacco.

 

 

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