Russiagate, Putin su voto Usa: "Non avrebbe senso per noi interferire"

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Il presidente russo, in un'intervista alla Nbc, parla delle presunte interferenze nelle elezioni americane: "Ovunque lamentele su statunitensi che interferiscono nel processo elettorale". Su Flynn: "Non ci ho nemmeno parlato davvero". Su Kushner: "Proposta mai arrivata"

Vladimir Putin parla delle presunte interferenze russe nel voto Usa, dei suoi rapporti con Michael Flynn (ex consigliere per la sicurezza nazionale americano al centro del Russiagate) e della proposta “mai arrivata” di Jared Kushner (genero e collaboratore di Donald Trump). Lo fa in un’intervista esclusiva alla Nbc.

I (non) rapporti con Flynn

Con Michael Flynn “non ci ho nemmeno parlato davvero”, ha detto il presidente russo rispondendo alla giornalista Megyn Kelly, che gli chiedeva conto di una immagine che ritrae Flynn seduto allo stesso tavolo di Putin durante un evento della tv RT. “Io e lei abbiamo un rapporto molto più stretto di quanto lo abbia con Flynn”, ha detto Putin.

Sulle elezioni Usa: “Non avrebbe senso per noi interferire”

“Anche questo è un sacco di sciocchezze”, ha risposto il presidente russo quando la giornalista gli ha chiesto se avesse informazioni che possano danneggiare l’omologo americano Donald Trump. Sulle presunte interferenze di Mosca nelle elezioni Usa, Putin ha ribattuto: “Non avrebbe senso per noi interferire. Si metta il dito ovunque su una mappa del mondo, e ovunque si sentiranno lamentele su americani che interferiscono nel processo elettorale interno”. Gli “hacker – ha aggiunto – possono essere ovunque. In Russia, in Asia, anche in America, in America Latina. Ve ne possono essere negli Usa che sapientemente e in maniera molto professionale spostano la colpa sulla Russia”.

“Proposta di Kushner non mi è mai arrivata”

Putin ha parlato anche di Jared Kushner, genero e stretto collaboratore di Trump che pare potrebbe aver avuto contatti con rappresentanti russi con l'intenzione di stabilire un canale di comunicazione segreto con il Cremlino. “Non sono al corrente di nessuna proposta del genere. Una proposta non mi è mai arrivata”, ha detto Putin. Kushner è ora oggetto di interesse dell'Fbi nell'ambito dell'inchiesta sul Russiagate.

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