Russiagate, il Guardian: Farage "persona di interesse" per Fbi

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Secondo l'esclusiva del quotidiano britannico, l'ex leader Ukip sarebbe considerato come "informato dei fatti" nell’inchiesta sui presunti legami fra il Cremlino e lo staff di Donald Trump nel 2016. La replica: "Tentativo isterico" e "nessuna connessione con Russia"

Nuova svolta sul caso Russiagate che, questa volta, coinvolge anche la Gran Bretagna. Secondo una rivelazione del quotidiano The Guardian, l’ex leader dell'Ukip, Nigel Farage, sarebbe considerato "persona informata dei fatti" nell’ambito dell’inchiesta dell’Fbi sui presunti legami fra il Cremlino e lo staff di Donald Trump durante la campagna elettorale per le presidenziali Usa del 2016

Le fonti: Farage vicino a Trump e Assange

Le informazioni rivelate dal Guardian arriverebbero da fonti vicine alle indagini secondo le quali Farage sarebbe una "persona di interesse" per la sua vicinanza a Trump e per i sui legami con il fondatore di Wikileaks, Julian Assange con cui si è incontrato a marzo. Farage, al momento, sarebbe sotto osservazione e non indagato né sospettato. Gli inquirenti, però, ritengono che possa avere delle informazioni sugli atti in esame e quindi potrebbe essere ascoltato.
Le fonti hanno poi citato, in particolare, i legami di Farage con Roger Stone, consigliere di lungo corso di Donald Trump, che ha ammesso di essere in contatto con Guccifer 2.0, un hacker che le agenzie di intelligence Usa ritengono sia un agente del Cremlino.

La replica di Farage

Secca la replica di Farage. Il suo portavoce ha affermato che l'ex numero uno dell'Ukip non ha mai lavorato con funzionari russi e ha definito le notizie del Guardian "vergognose e isteriche". "Nigel non è mai stato in Russia, né ha mai lavorato con le autorità russe", ha precisato il portavoce. Lo stesso Farage, al Daily Mail, ha dichiarato: "Non ci credo, non ho nessun legame (con la Russia)". Poi l’attacco al Guardian su Twitter dove il politico britannico ha scritto di aver impiegato molto a leggere l’articolo perché stava ridendo vedendo quelle "fake news" (notizie false).

In un altro tweet, Farage definisce un "tentativo isterico" quello di coinvolgerlo nel caso Russiagate e accusa l'elite liberale di non accettare la Brexit e Trump.

I "no comment"

Farage, però, non ha voluto rispondere alla domanda se abbia ricevuto o meno compensi per le sue partecipazioni televisive su Russia Today (tre negli ultimi 18 mesi). Niente commenti nemmeno sul fatto che fosse o meno a conoscenza dell'indagine. Intanto, sulle notizie trapelate nelle ultime ore, non è arrivata nessuna replica nemmeno dall'ufficio stampa dell'Fbi. 

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