Da Trump attacco alla Germania: “Pagano meno del dovuto per la Nato”

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Prosegue lo scontro a distanza tra Washington e Berlino iniziato al G7 di Taormina. Il presidente statunitense in un tweet: “Enorme deficit commerciale con loro, tutto questo cambierà”. Merkel smorza i toni: “Relazioni con gli Usa di importanza capitale”

Lo scontro verbale tra Stati Uniti e Germania, cominciato dopo il vertice G7 di Taormina, prosegue con attacchi a distanza che non accennano a placarsi. Il presidente Donald Trump è tornato alla carica con una tweet in cui ha scritto: “Abbiamo un enorme deficit commerciale con la Germania; per di più loro pagano molto meno di quanto dovrebbero per la Nato e le spese militari. Ciò è molto negativo per gli Usa. Tutto questo cambierà”.

Merkel smorza i toni

Angela Merkel, oggi impegnata in un incontro a Berlino con il premier indiano Nerendra Modi, in conferenza stampa è sembrata voler smorzare i toni. "Le relazioni con gli Usa sono di importanza capitale”, ha affermato la Cancelliera tedesca sottolineando che per la Germania e l’Europa sono molto significativi anche altri rapporti internazionali, e ha citato India e Cina. Ma questi rapporti "non sono indirizzati in nessun modo contro qualche altra relazione, e certamente non contro le relazioni transatlantiche".

Le polemiche dei giorni scorsi

Dopo il G7 di Taormina, in cui sono emerse profonde divergenze su diversi temi (in particolare sul clima), Angela Merkel aveva detto “non ci si può fidare degli Usa. Noi europei dobbiamo prendere il nostro destino nelle nostre mani”. E nella giornata di lunedì, pur con qualche aggiustamento, i toni non sono cambiati: il vice-cancelliere Sigmar Gabriel, ministro degli Esteri tedesco, ha detto che con Donald Trump “gli Usa compromettono la loro leadership nell’occidente”.

Mosca: con Trump nessuna svolta rapporti 

Non è solo con la Germania che gli Stati Uniti hanno registrato frizioni. Il viceministro degli Esteri russo, Serghei Ryabkov, ha manifestato la preoccupazione di Mosca osservando che "dopo l’amministrazione Obama, quando i rapporti fra Russia e Usa hanno toccato il loro punto più basso, da quando c'è Trump alla Casa Bianca i contatti e la cooperazione non hanno avuto una svolta seria". Questo, ha concluso, "ci preoccupa".

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