Google Maps per definire il confine tra Pakistan e Afghanistan

Pakistan e Afghanistan condividono oltre 2400 chilometri di frontiera che è stata tracciata al momento dell'indipendenza di Islamabad dal dominio coloniale britannico nel 1947 (Getty Images)
2' di lettura

Raggiunto un accordo per utilizzare le mappe della società di Mountain View al fine di risolvere la disputa sulla frontiera che divide i due Paesi. Nelle ultime settimane diversi scontri violenti hanno causato la morte di almeno otto civili

Una disputa che dura da settant’anni potrebbe essere risolta definitivamente anche grazie all’utilizzo di Google Maps. Pakistan e Afghanistan, a seguito degli scontri violenti delle scorse settimane che hanno causato anche diversi morti, hanno deciso di avviare delle indagini geologiche utilizzando Gps e lo strumento della società di Moutain View per definire il confine che divide i due Paesi. Lo scorso 5 maggio, la visita da parte di un gruppo di censimento pakistano, scortato da alcuni soldati, ad alcuni villaggi lungo il confine meridionale aveva causato la morte di almeno 8 civili e di un numero imprecisato di militari.

Linea Durand

Pakistan e Afghanistan condividono oltre 2400 chilometri di frontiera che è stata tracciata al momento dell'indipendenza di Islamabad dal dominio coloniale britannico nel 1947. Ufficialmente, però, Kabul non ha mai riconosciuto tale confine e le mappe ufficiali afghane fanno riferimento alla cosiddetta "Linea di Durand", definita alla fine del XIX secolo dal plenipotenziario dell'Impero anglo-indiano e dall'emiro afghano, nella quale il confine è tracciato a diversi chilometri di distanza rispetto all’attuale. A rendere ancora più difficile la situazione nell’area è la presenza dall'etnia Pashtun che da secoli popola la regione e che ha costruito villaggi, case e moschee proprio sulla linea che dovrebbe tracciare la demarcazione tra i due Stati. Dopo decenni di reciproca tolleranza, lo scorso anno il Pakistan ha deciso di rafforzare i controlli, realizzando trincee e barriere metalliche in diverse aree di confine che hanno provocato la reazione di Kabul, sfociata negli scontri delle scorse settimane.

L’aiuto della tecnologia

Per cercare di calmare le tensioni i due governi hanno deciso di avviare delle indagini geologiche utilizzando il gps e Google Maps al fine di definire un nuovo confine "condiviso". "Condurremo ricerche sul piano geologico e utilizzeremo tutti gli strumenti messi a disposizione dalle nuove tecnologie", ha dichiarato un alto funzionario pachistano, a cui ha fatto eco Abdul Razeq, capo della polizia della provincia afghana, che ha precisato: "Dopo i negoziati entrambe le parti hanno concordato la necessità di effettuare rilevamenti per risolvere la controversia". L’utilizzo di Google Maps però non è una novità assoluta: già nel 2010, infatti, lo strumento era stato utilizzato per risolvere un problema di confine in America centrale tra Nicaragua e Costa Rica, scongiurando il dispiegamento dei rispettivi eserciti al confine.

Leggi tutto