Elezioni Francia, Fn vieta ingresso a molti giornalisti: proteste

La diretta di SkyTG24

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Gli organizzatori del Front National hanno negato l’accesso al quartiere generale di Marine Le Pen a diversi cronisti: “Mancanza di posti”. Gli inviati replicano: “Selezione di media sgraditi”. Libération boicotta la serata per solidarietà con gli esclusi. LIVEBLOG

Diversi media francesi e internazionali sono stati esclusi dal quartiere generale di Marine Le Pen, vedendosi rifiutare l'accredito per l'ingresso allo Chalet du Lac nel Bois de Vincennes a Parigi. (LO SPECIALE ELEZIONI).

Il Front National ha motivato la scelta con una "mancanza di posti disponibili", sostenendo che la struttura può accogliere 300 giornalisti, contro le 600 richieste ricevute. Ma secondo il sito di informazione Mediapart, anch'esso escluso, il partito ha fatto una "selezione" di media graditi.

 

Libération boicotta l'evento 

Tra le testate escluse ci sarebbero anche Buzzfeed, Politico, Mediapart, Les Jours, Rue89, StreetPress, Bondy Blog, Explicite, Brut, Konbini. Tutti i giornalisti si sono visti rifiutare l'accredito per la serata elettorale che segue la chiusura delle urne. In segno di solidarietà per i giornalisti esclusi, il quotidiano Libération e il settimanale Les Inrocks hanno deciso di boicottare l’evento.

 

La petizione contro il FN

Non è la prima volta che l'organizzazione della campagna di Marine Le Pen nega l’accesso alla stampa. Al primo turno delle elezioni, due settimane fa, erano stati esclusi dalla possibilità di seguire l'evento gli autori di un libro-inchiesta sulla leader del Fn che lavorano per diversi organi di stampa, tra cui Mediapart e Marianne. Una quarantina di testate, tra il primo il secondo turno, avevano firmato una petizione per protestare contro ladecisione del Front National di "scegliere i media autorizzati a seguire Le Pen” e a favore della libertà di stampa. (MACRON E LE PEN AI SEGGI)


 

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