Usa, in Georgia ora è permesso portare armi da fuoco nelle Università

Un negozio di armi negli Stati Uniti (Getty Images)
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Il governatore repubblicano Nathan Deal ha firmato la proposta di legge 280 che consente agli studenti di girare con pistole nascoste in alcune zone dei campus

Una proposta riguardante le armi nelle università è diventata legge nello stato americano della Georgia, dove il 4 maggio il governatore repubblicano Nathan Deal ha firmato una misura di legge che consente di portare pistole, a patto che siano nascoste, nei campus dello Stato.

La nuova legge

Conosciuta fino ad oggi come progetto di legge “Campus carry”, la nuova legge “House Bill 280", è stata firmata da Deal a poco meno di una settimana dalla scadenza del termine sulla proposta, entro il quale lo stesso governatore avrebbe dovuto firmare o porre il veto sull'intero pacchetto legislativo. Il provvedimento consentirà a chiunque possieda un legale porto d'armi, di avere con sé armi da fuoco nei college pubblici e nei campus universitari. La misura prevede una lunga lista di eccezioni che riguardano i dormitori, le sedi delle confraternite, le aree dei campus riservate alle lezioni degli studenti delle scuole superiori e gli edifici che ospitano eventi sportivi, dove continuerà a essere proibito girare armati. Nessuna novità per quanto riguarda il profilo personale dei possessori, che per ottenere un porto d'armi dovranno essere in possesso ai requisiti già previsti dalla legge statale: avere almeno 21 anni, rilasciare le proprie impronte digitali e superare un controllo attitudinale.

Un lungo braccio di ferro

La nuova legge arriva dopo un pressing politico da parte dell'ala conservatrice dei repubblicani georgiani che hanno proposto il disegno per ben cinque anni consecutivi, appellandosi alla necessità di garantire sicurezza agli studenti delle università di Atlanta più volte vittime di furti a mano armata. Al fronte dei favorevoli si sono aggiunti nel corso del tempo gli attivisti in difesa del Secondo emendamento della Costituzione federale, quello che garantisce il diritto inviolabile di possedere armi. I temi posti in campo non erano, però, riusciti a convincere Deal che solo lo scorso anno aveva posto il proprio veto su un progetto simile, l'House Bill 859, sostenendo che non contenesse le adeguate eccezioni al diritto di circolare armati nei campus. Per difendere la sua decisione, il governatore citò un'opinione giuridica del 2008 dell'allora magistrato Antonin Scalia che descriveva i college come “santuari dell'apprendimento dove le armi da fuoco non sono permesse”. Ancora nel febbraio di quest'anno il politico aveva espresso i suoi timori circa la possibilità che gli atenei si trasformassero in uno “scenario da selvaggio West”.

Il fronte dei contrari

L'introduzione delle eccezioni da parte dei promotori della legge ha però fatto fare marcia indietro al governatore, che con la sua firma ha di fatto dato via libera alla circolazione di armi da fuoco all'interno dei campus. Numerose le critiche dal fronte dei contrari, convinti che la nuova legislazione contribuirà a creare un ambiente non sicuro e a generare una nuova ondata di omicidi e suicidi all'interno degli atenei. L'ultima speranza per gli oppositori del provvedimento era legata a un presunto errore grammaticale contenuto nel testo della misura – un comma mancante in una sezione – che avrebbe potuto all'annullamento del processo legislativo o al veto del governatore. La firma posta da Deal ha definitivamente chiuso la questione, portando la Georgia a essere il secondo stato degli Usa, dopo l'Arkansas, ad aver approvato le armi all'università dall'inizio dell'anno. Attualmente sono dieci gli Stati americani che consentono ai propri studenti di portare pistole all'interno degli spazi loro riservati: oltre a Arkansas e Georgia ci sono in questa lista Texas, Colorado, Idaho, Kansas, Mississippi, Utah, Wisconsin e Oregon. In altri 21 Stati la decisione è "istituzionale", cioè spetta ai singoli istituti decidere se autorizzare il porto d'armi al proprio interno o meno. Lo Utah è stato il primo a consentire agli studenti di girare armati, nel 2004. in quello stesso anno avvenne in Virginia la seconda più grande strage scolastica nella storia degli Stati Uniti (la prima accadde nel 1927): uno studente sudcoreano uccise 32 persone prima di suicidarsi nella scuola superiore Virginia Polytechnic Institute and State University.

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