"Lo splendido isolamento" del web, secondo Zygmunt Bauman

Zygmunt Bauman (Getty Images)
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Sperling & Kupfer pubblica "Nati liquidi" ultima riflessione dello studioso. Il libro-intervista è nato grazie alla collaborazione con il giornalista Thomas Leoncini. Il dialogo si è interrotto con la morte del sociologo, avvenuta nel gennaio scorso. L'ESTRATTO - 10 CITAZIONI

[...]L’opinione della maggioranza (che l’accesso a Internet avrebbe creato «un habitat ideale, politico e democratico») è andata incontro a un’amara delusione. L’accesso al web si è rivelato essere non una ricerca di più illuminazione, di più ampi orizzonti, di conoscenza di concezioni e stili di vita che si ignoravano, al fine di instaurarvi quel dialogo che l’«habitat democratico ideale» richiede.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La maggior parte delle ricerche sociologiche in merito mostra che la maggioranza degli utenti usa Internet attratta non tanto dall’opportunità di accesso, quanto da quella di uscita (exit). Questa seconda opportunità si è finora rivelata più allettante; è ampiamente usata più per costruirsi un rifugio che per abbattere muri e aprire finestre; per ritagliarsi una comfort zone tutta per sé, lontano dalla confusione del caotico e disordinato mondo della vita e dalle sfide che esso pone all’intelletto e alla tranquillità dello spirito; per prevenire la necessità di dialogare con persone potenzialmente irritanti e stressanti, in quanto di opinioni diverse dalle nostre e difficili da comprendere, e di conseguenza la necessità di impegnarsi in un dibattito e rischiare di uscirne sconfitti.

 

Con il semplice espediente di cancellare ciò che non si desidera appaia o di bandire l’accesso a ospiti indesiderati, la rete permette uno «splendido isolamento» puramente e semplicemente irrealizzabile e inconcepibile nel mondo offline (provate, se ci riuscite, a raggiungere lo stesso obiettivo per strada, nel vicinato, sul posto di lavoro...). Anziché servire la causa di ampliare la quantità e migliorare la qualità dell’integrazione umana, della reciproca comprensione, cooperazione e solidarietà, il web ha facilitato pratiche di isolamento (enclosure), separazione, esclusione, inimicizia e conflittualità.

 

© 2017 Sperling & Kupfer Editori S.p.A.

 

Tratto da Zygmunt Bauman, Thomas Leoncini, "Nati liquidi", pp. 104, euro 14

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