Attentato San Pietroburgo, i precedenti attacchi alle metro in Russia

Le forze dell'ordine dopo l'attentato del 3 aprile 2017
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Kamikaze, bombe lasciate sotto le panchine e ordigni simultanei. Dall’11 giugno 1996 a oggi la metropolitana russa è stata colpita nove volte. Di questi episodi sette si sono verificati a Mosca. LA SCHEDA - DIRETTA - LIVEBLOG - FOTO

L'esplosione di oggi nella metropolitana di San Pietroburgo, che ha causato morti e feriti, non è stata la prima che ha scosso la Russia. Nel Paese ci sono stati altri otto attacchi alle metro, di cui sette a Mosca. 

 

Giugno 1996 - Il primo attacco alla metropolitana, nella storia della Russia moderna, è quello dell’11 giugno 1996 quando a essere colpite sono le stazioni di Tula e Nagarinskaya a Mosca. Muoiono quattro persone e 12 rimangono ferite nell’esplosione di un ordigno da 500 grammi di tritolo.

 

Dicembre 1996 - L’unico dei precedenti che riguarda San Pietroburgo è quello della notte del 19 dicembre 1996. Su un treno in viaggio dalla fermata della metro Ploshad Lenina a quella di Vyborg esplode un ordigno dell'equivalente di circa 200 grammi di tritolo. Un passeggero viene ricoverato con un trauma cranico.

 

Gennaio 1998 - Sono tre le persone ferite e tre quelle ricoverate il primo gennaio 1998, quando un ordigno improvvisato di bassa potenza esplode nella stazione Tretiakovskaya di Mosca. 

 

Agosto 2000 - Sono 800 i grammi di tritolo dell’ordigno che l’8 agosto del 2000 esplode alla stazione Pushkinskaya di Mosca. Muoiono 13 persone e i feriti sono 118.

 

Febbraio 2001 - Sono nove i feriti della bomba da mezzo chilo messa a Mosca sotto una panchina nella stazione della metro Bielorusskaya il 5 febbraio 2001.

 

Febbraio 2004 - È un attentato suicida quello del 6 febbraio 2004 su un treno che viaggiava tra le stazioni moscovite di Avtozavodksya e Paveletskaya. La bomba è piena di oggetti metallici e la sua potenza è di 4 chili di tritolo. Muoiono 41 persone e 250 rimangono ferite.

 

Agosto 2004 - Poco più di sei mesi dopo, il 31 agosto 2004, all’ingresso della stazione della metropolitana Rizhskaya di Mosca esplode un ordigno da 2 chili di tritolo. Secondo gli inquirenti, l'attacco doveva essere sferrato sotto la metro, ma la donna kamikaze ha visto i poliziotti all'ingresso e ha deciso di non avvicinarsi. Le vittime sono 10, compresa l’attentatrice, e i feriti 46.

 

Marzo 2010 - Sono due le esplosioni che si verificano il 29 marzo 2010 a Mosca: la prima alla stazione Lubyanka - dove hanno sede i servizi segreti russi - e la seconda, mezz'ora dopo, alla stazione Park Kultury. Nei due attentati perdono la vita 39 persone e più di 70 rimangono ferite.

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