Elezioni Olanda, Erdogan: “Rutte ha perso un amico come la Turchia"

La bandiera olandese e quelle dell'Ue durante una manifestazione (archivio Getty)
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Le urne hanno confermato il premier liberale contro il populista Wilders. Il ministro degli esteri turco: “Ue verso abisso, presto guerre di religione”. Juncker: "Risultati saranno ispirazione per molti". Merkel: “Buona giornata per la democrazia”. Gentiloni: “Impegno comune per rilanciare l’Unione”

 

I liberali di Mark Rutte hanno vinto le elezioni in Olanda sconfiggendo i populisti islamofobi e anti-Ue di Geert Wilders, fino a qualche settimana fa in testa ai sondaggi. Il voto delle urne olandesi era considerato un test fondamentale per valutare la compattezza dell’Ue.

 

La Turchia attacca - Le elezioni si sono svolte nel mezzo della grave crisi diplomatica tra Olanda e Turchia. E proprio da Ankara sono arrivati i commenti più duri sull’esito del voto. "Rutte, puoi aver concluso le elezioni come primo partito, ma devi sapere che hai perso un amico come la Turchia”, ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante un comizio.

 

Il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, ha invece dichiarato: "Quando si guarda ai partiti olandesi, si vede che non c'è differenza tra i socialdemocratici di Rutte e il fascista Wilders. Hanno tutti la stessa mentalità. Avete dato inizio al collasso dell'Europa. State trascinando l'Europa nell'abisso. Presto in Europa inizieranno le guerre di religione”.

 

Il sollievo dell’Europa - "I risultati delle elezioni in Olanda saranno un'ispirazione per molti" ha scritto il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker nella sua lettera di congratulazioni al premier olandese Mark Rutte per la sua "chiara vittoria" dopo la telefonata di ieri sera. Nella missiva Juncker ha anche "sottolineato che si tratta di un voto per l'Europa e contro gli estremisti". Per la cancelliera tedesca Angela Merkel "è stata una buona giornata per la democrazia”. 

 

Giudizio positivo anche dal presidente francese Francois Hollande che si è congratulato con Rutte per la sua "chiara vittoria contro l'estremismo". Hollande ha commentato, in una nota, che "i valori dell'apertura, del rispetto per gli altri, della fede nel futuro dell’Europa sono l'unica vera risposta agli impulsi nazionalisti e agli isolazionismi che stanno scuotendo il mondo". Il presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, su Twitter scrive: "No #Nexit. La destra anti Ue ha perso le elezioni in Olanda. Impegno comune per cambiare e rilanciare l'Unione".  

 

 

Mosca si mostra cauta, con il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov che dice: “Rutte e Putin hanno sempre avuto contatti assai aperti e molto produttivi, in futuro potranno continuare il dialogo”.

 

Salvini appoggia Wilders - In Italia invece Matteo Salvini elogia la performance di Wilders: “Il Partito della Libertà sale al 13%, secondo partito nazionale. Cambiare l'Europa, salvare il lavoro e bloccare l'invasione, le buone idee crescono”. Il leader della Lega ha commentato: “Io ci metterei la firma per essere sconfitti come Wilders”. 

 

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