Ascolta musica in volo, esplodono le batterie degli auricolari

La passeggera vittima dell'incidente sul volo Pechino-Melbourne (foto Atsb)
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Protagonista della disavventura è stata una passeggera del volo Pechino-Melbourne dello scorso 19 aprile. Per lei solo piccole ustioni e tanta paura, ma le autorità aeroportuali ricordano le regole di sicurezza

Lievi ustioni al volto e alle mani, ma tanta paura per la passeggera del volo Pechino-Melbourne coinvolta dall'esplosione delle batterie dei suoi auricolari. Il fatto, accaduto lo scorso 19 febbraio, è stato comunicato il 15 marzo dall'Atsb, l'Ufficio australiano per la sicurezza dei trasporti: si trattava con ogni probabilità di dispositivi wireless, senza collegamento via cavo, che per funzionare necessitano appunto di batterie.

 

Una forte esplosione – Secondo la ricostruzione dei fatti resa nota dalle autorità di sicurezza australiane, l'incidente sarebbe avvenuto dopo due ore di volo. L'allarme è scattato quando la donna, che si era addormentata ascoltando musica da un dispositivo elettronico, sarebbe stata svegliata da una “forte esplosione”. Un rumore sordo seguito da momenti di panico quando la donna si è resa conto di un forte bruciore sul viso.

“Mi sono toccata il viso – ha raccontato la passeggera - e questo ha fatto sì che le cuffie cadessero attorno al collo. Ho continuato a sentire un forte bruciore e così le ho tirate via e gettate a terra". La donna, della quale non è stata rivelata l'identità, ha inoltre raccontato che le cuffie erano diventate incandescenti e avevano preso fuoco in alcune loro parti. “Quando ho cercato di spegnere il fuoco con i piedi gli assistenti di volo erano già lì con un secchiello di acqua che hanno subito versato sul fuoco per spegnerlo”, ha raccontato la donna, che se l'è cavata con qualche lieve ustione e il volto e il collo anneriti dal fumo.

 

La sicurezza in volo – L'episodio riporta l'attenzione sull'uso dei dispositivi elettronici in volo, un binomio passato alle cronache dopo i vari casi di esplosione dei Samsung Galaxy Note 7 ad alta quota. In attesa di conoscere che cos'abbia provocato la combustione della batteria degli auricolari della donna, l'Atsb ha comunque ribadito alcune delle regole che i possessori di dispositivi elettronici devono rispettare durante il volo. Per esempio, le batterie devono prima di tutto essere tenute in uno stivaggio approvato, se non sono in uso, e quelle batterie di ricambio devono essere trasportate nel bagaglio a mano e non in quello imbarcato. 

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