Omicidio Kim Jong-nam: le due donne arrestate rischiano pena di morte

1' di lettura

Il procuratore generale della Malesia ha annunciato che le due incriminate si presenteranno domani in tribunale con l'accusa di omicidio. Se riconosciute colpevoli rischiano la pena capitale

Il procuratore generale della Malesia ha annunciato che le due donne arrestate nell'ambito dell'uccisione di Kim Jong-nam, il fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un, compariranno domani in tribunale per rispondere di omicidio: Siti Aisyah e Doan Thi Huong, se riconosciute colpevoli, rischiano la pena di morte. L'assassinio del fratellastro del leader della Corea del Nord è avvenuto il 13 febbraio all'aeroporto di Kuala Lumpur a causa di una potente dose di gas nervino

 

Oltre alle due donne che compariranno in tribunale domani, per l'omicidio sono stati arrestati un uomo nordcoreano e un malese.

Leggi tutto