Germania, auto sulla folla: il colpevole piantonato in clinica

Heidelberg, 25 febbraio 2017 (Credit foto: Getty Images)
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Si tratta di un 35 enne di nazionalità tedesca, studente della cittadina di Heidelberg. La polizia annuncia verifica su account Twitter che insultavano gli agenti e insinuavano che il vero responsabile fosse “un terrorista musulmano”

Viene controllato a vista, notte e giorno, lo studente tedesco di 35 anni che nel pomeriggio di ieri, sabato 25 febbraio, è piombato con l'auto sui passanti in un'area pedonale a Heidelberg, nella Germania sud-occidentale, il bilancio definitivo è di un morto e due feriti. E restano ancora avvolte nel mistero le motivazioni della folle corsa terminata davanti ad una panetteria di Bismarckplatz, un'animata piazza all'imbocco dell'antico centro della città universitaria affacciata sul fiume Neckar, episodio che per alcune ore aveva fatto rivivere alla Germania l'incubo dell'attentato di Natale a Berlino.

 

Si cerca di far luce sulla dinamica - Ma gli inquirenti di Heidelberg, che escludono ancora la matrice terrorista, vogliono far luce anche sulla dinamica successiva all'impatto dell'auto su un pilone del centro commerciale Kaufhof, quando l’uomo, abbandonata l'Opel Astra nera presa a noleggio, è fuggito con in mano un coltello per essere fermato, a circa 150 metri di distanza, da un colpo d'arma da fuoco esplosa da un poliziotto.

Ebbene, ora si sta indagando anche sull'agente che ha sparato, come è stato comunicato dalla stessa polizia, che però sottolinea che si tratta di un atto dovuto in casi di scontri a fuoco potenzialmente mortali: il ricorso alle armi è consentito, in Germania, solo in casi estremi e solo se prima vi sia stato un avvertimento e un colpo in aria.

 

Il video - In un video che circola su Twitter, la cui autenticità è stata verificata dalle forze dell'ordine, in effetti si vede come gli agenti più volte intimino il trentacinquenne di far cadere il coltello. Nelle immagini si scorgono diverse auto della polizia ed alcuni agenti che puntano le loro armi sull'uomo. Lui stesso, in realtà, non è nell'inquadratura. Poi si sente il rumore di uno sparo.

 

35 anni, incensurato - Nel frattempo, sono emersi nuovi dettagli sull'identità del giovane. Colpito al basso ventre, è stato sottoposto ad un'operazione d'urgenza, e adesso è fuori pericolo. In un primo tentativo di interrogatorio, avvenuto domenica 26, l'uomo non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Contro di lui è stato emesso un ordine d'arresto: tra le varie accuse, omicidio e tentato omicidio. Studente a Heidelberg, 35 anni, il giovane finora non era conosciuto alle forze dell'ordine.

L'Opel Astra l'aveva noleggiata nella stessa Heidelberg, due settimane fa. Il coltello che teneva in mano era un normale coltello da cucina. In questo momento, le indagini si stanno anche indirizzando verso l'ipotesi di un grave dissesto psichico, addirittura se il trentacinquenne sia considerabile "non imputabile".

 

Tweet contro la polizia - In tutto questo, la polizia subito dopo l’episodio è stata inondata da centinaia di tweet "offensivi, pieni insinuazioni, informazioni fasulle e voci inattendibili". Lo rendono note le stesse forze dell'ordine, che intendono procedere ad un'attenta verifica degli account: "Controlleremo i tweet uno per uno per verificarne gli eventuali estremi penali". Come riferisce il sito Tageschau.de, uno degli utenti non solo voleva sapere che aspetto e quali fossero le origini del presunto attentatore, ma addirittura aggiungeva "e dite tutta la verità, altrimenti chiudete la bocca". Moltissimi twittavano sicuri che il colpevole fosse "un terrorista musulmano" quando ancora non si  aveva nessuna certezza circa l'identità di chi avesse provocato la folle corsa del Bismarckplatz. La polizia, per frenare l’onda di tweet, si è addirittura vista costretta a contro-twittare: "Una volta per tutte: si tratta di un tedesco che non ha nessun background migratorio".

 

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