Trump: "Limitazioni ai viaggi negli Usa anche per gli europei"

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Il presidente eletto anticipa che la sua amministrazione introdurrà più limiti per chi vorrà andare negli USA. Su Angela Merkel: "La rispetto ma sui migranti ha commesso un errore colossale". Il direttore uscente della Cia: "Eviti commenti improvvisati"

Limitazioni per gli europei che vorranno viaggiare negli Stati Uniti, critiche alla Merkel e alla Nato, apertura a Vladimir Putin. sono questi i temi affrontati da Donald Trump nella sua prima intervista in qualità di presidente eletto a un media europeo, il Sunday Times

 

Più controlli per chi vorrà entrare negli Usa - Il tycoon, che il 20 gennaio si insedierà alla Casa Bianca. ha spiegato al giornale britannico che tra le prime cose di cui si occuperà ci saranno una serie di provvedimenti per rafforzare i confini degli Stati Uniti. Ci saranno "controlli estremi" per quelli che arrivano in America "da parti del mondo conosciute per il terrorismo islamico", ma restrizioni potrebbero arrivare anche per i viaggiatori europei verso gli Stati Uniti. 


 

Trump: "Merkel ha fatto colossale errore su migranti" - Trump ha poi parlato di Angela Merkel, di cui, sostiene, ha "un grande rispetto". Ma la Cancelliera, negli occhi del presidente eletto, "ha commesso un errore catastrofico" nella scelta di accogliere tutti i rifugiati. Riguardo al futuro dell'Unione Europa, ha poi aggiunto di pensare che ci saranno altri paesi che seguiranno l'esempio del Regno Unito e che chiederanno di uscire dalla ue. "La Brexit sarà una grande cosa e io faro' un accordo con il Regno Unito" ha sottolineato Trump. E sui rapporti con la Russia ha aggiunto che "dobbiamo iniziare a fidarci di Vladimir Putin".


 

"Nato è obsoleta" - Riguardo all'impegno estero degli Stati Uniti Trump ha ribadito di considerare la Nato un'organizzazione "obsoleta". lamentando il fatto che l'alleanza "non si sia occupata di lotta al terrorismo. La Nato ha dei problemi. E' vecchia perché è stata disegnata molti e molti anni or sono. Si suppone che debba difendere i paesi" che la compongono, "ma molti non pagano quello che dovrebbero e questo e' molto ingiusto verso gli Stati Uniti".

 

La reazione della Cia - Il direttore uscente della Cia John Brennan ha ammonito Donald Trump ad evitare commenti improvvisati quando si insedierà alla Casa Bianca. "Parlare e twittare non è un'opzione per il presidente - ha detto alla Fox - La spontaneita' non è qualcosa che protegge gli interessi nazionali e quindi quando parla o reagisce deve essere sicuro dicomprendere che le implicazioni e l'impatto sugli Usa potrebbero essere profondi. Si tratta di qualcosa di più di Trump, si tratta degli Stati Uniti". Il direttore uscente della Cia si è poi concentrato sulla Russia, invitando Trump a non ridimensionare le azioni di Mosca. "Non credo che possieda una comprensione completa delle capacità, delle intenzioni e delle azioni della Russia - ha detto alla Fox - Penso che Trump debba capire che assolvere la Russia da varie azioni che ha intrapreso negli anni passati sia una strada che deve stare molto, molto attento a ridimensionare".

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