Migranti, appello del Papa: garantire ai minori difesa e integrazione

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Le parole del Pontefice nella Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. "Questi nostri piccoli fratelli, specialmente se non accompagnati, sono esposti a tanti pericoli. È necessario adottare ogni possibile misura per garantire loro protezione", ha detto. Save the Children lancia #NonFarloSparire

Appello di Papa Francesco nella Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, dedicata al tema ei migranti minorenni. “Questi nostri piccoli fratelli, specialmente se non accompagnati, sono esposti a tanti pericoli. È necessario adottare ogni possibile misura per garantire ai minori migranti la protezione e la difesa, come anche la loro integrazione”, ha detto Bergoglio dopo aver recitato l’Angelus dalla finestra dello studio su piazza San Pietro.

“Incontro tra culture è arricchimento” - Il Pontefice ha poi rivolto un “saluto speciale alle rappresentanze di diverse comunità etniche” presenti in Vaticano: “Cari amici, vi auguro di vivere serenamente nelle località che vi accolgono, rispettandone le leggi e le tradizioni e, al tempo stesso, custodendo i valori delle vostre culture di origine. L'incontro di varie culture è sempre un arricchimento per tutti”.

I messaggi al Papa - Proprio a Papa Francesco hanno scritto alcuni ragazzi stranieri non accompagnati che si trovano in strutture di prima accoglienza a Lampedusa e a Siracusa o frequentano i Centri diurni CivicoZero di Save the Children a Roma, Milano e Torino. “Abbiamo la speranza che le cose possono ancora cambiare”, si legge alla fine della lettera, che raccoglie i messaggi di paura e fiducia messi insieme dagli operatori dell’organizzazione. “Speriamo che la forte voce del Papa a favore dei minori migranti possa far aprire finalmente gli occhi sulla tragica condizione vissuta da tanti bambini e adolescenti anche qui in Italia e in Europa. Bambini che, come dice il Papa nel suo messaggio, sono ‘tre volte indifesi’, perché minori, perché stranieri e perché inermi, quando forzati a vivere lontani dalla loro terra di origine e separati dagli affetti familiari”, ha detto Claudio Tesauro, presidente di Save the Children Italia.

La campagna di Save the Children - Nel solo 2016, secondo i dati dell'ong, più di 25.800 ragazzi e ragazze, anche minori di 10 anni, sono arrivati da soli via mare in Italia, più del doppio rispetto al 2015, quando erano 12.360, e tantissimi hanno perso la vita nel tentativo di attraversare il Mediterraneo. Save the Children ha lanciato #NonFarloSparire, una campagna di comunicazione social dedicata ai minori stranieri non accompagnati che, in assenza di alternative, si rendono "invisibili" per continuare il loro viaggio verso altri paesi europei o spariscono nel nulla.

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