È morto Tyrus Wong, il "papà" di Bambi. Aveva 106 anni

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Di origini cinesi, emigrato negli Stati Uniti negli anni Venti, creò gli sfondi del celebre cartone della Disney che ha come protagonista il cerbiatto rimasto orfano

Si è spento all’età di 106 anni, il 30 dicembre, Tyrus Wong, il creatore del famosissimo cerbiatto della Disney Bambi. Fu lui, negli anni Quaranta, a ideare gli sfondi della storia che uscì nelle sale nel 1942.

 

Gli inizi: l’arrivo dalla Cina a dieci anni - Wong aveva origini cinesi ed era emigrato negli Stati Uniti a dieci anni, nel 1920, con il padre. I due si erano lasciati alle spalle una vita di stenti nel villaggio da cui venivano, nella provincia di Guangdong. Negli anni Venti le prospettive per gli immigrati cinesi negli Usa erano poche, molti di loro facevano i lavapiatti e i lavandai. Ma non andò così per l’eclettico Wong. Nel 1906, l’anagrafe di San Francisco era stata distrutta dal terremoto e molti cinesi ne approfittarono per sostenere di essere nati in America o di avere parenti residenti lì, senza che queste informazioni potessero essere verificate. Padre e figlio provarono questa strategia, ma la tattica li portò a essere subito divisi. Wong finì a Angels Island, la Ellis Island di San Francisco. Anni dopo raccontò: “Ero l’unico bambino , ero spaventato a morte”. Seguirono interrogatori e isolamento, fino a che non venne liberato e poté iniziare la sua nuova vita negli Usa.

 

Da lavapiatti ad artista - Tyrus entrò alla Disney nel ruolo più basso, quello di lavapiatti. Fu spesso vittima di insulti razziali e venne confinato nelle cucine per lungo tempo. La svolta arrivò nel 1938 con “Bambi”, la favola dello scrittore austriaco Felix Salten su un cerbiatto che perde la mamma perché viene uccisa da un cacciatore. La Disney, però, doveva risolvere un problema: lo stile dei cartoni precedenti faceva sparire nei fondali, mimetizzandole, le creature della foresta. Wong capì che quella era la sua opportunità. Ispirandosi ai panorami della dinastia cinese, Song presentò una serie di acquarelli e pastelli carichi di atmosfera. Walt Disney in persona impazzì per l’intensità del disegno che evocava "il mistero della foresta”. Il progetto di Wong ebbe così tanto successo che lui stesso divenne il direttore artistico della produzione. Ma il suo nome è rimasto sconosciuto a molti perché è comparso solo nei crediti finali (poco prima della messa in onda del cartone, nel 1941, Wong fu licenziato in seguito a una serie di scioperi dei dipendenti, nonostante lui non avesse mai preso parte agli scioperi).

 

La pensione e gli aquiloni - Wong è sempre rimasto nel mondo dell’arte e della produzione ed era andato in pensione da Hollywood alla fine degli anni Sessanta. Anche da pensionato, aveva sperimentato nuove forme artistiche e a Los Angeles, dove viveva, aveva iniziato a produrre aquiloni con forme di draghi e millepiedi o di creature fantastiche che ogni sabato faceva volare dal molo di Santa Monica.

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