Russia, aperta causa penale per le morti da metanolo

Nell'immagine una sostanza tossica per l'organismo (Archivio Getty Images)
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Nella città di Irkutsk 77 persone sono morte per aver ingerito una lozione da bagno: sotto inchiesta una funzionaria regionale

Gli investigatori russi hanno aperto un’indagine penale nei confronti di una funzionaria regionale a seguito della morte per avvelenamento di 77 persone avvenuta nel mese di dicembre nella località di Irkutsk, al centro della Russia.

La lozione killer - L’avvelenamento di massa è stato causato dall’ingestione di una lozione per il bagno chiamata "Boiyariyshkin". Il prodotto conteneva metanolo e sulla confezione era specificato che non andava ingerito, ma le vittime lo hanno bevuto come se si trattasse di semplice alcol etilico. In Russia è diffuso il consumo di prodotti chimici o farmaceutici come surrogati economici dell’alcol: l'agenzia di stampa Reuters stima che ne facciano uso circa 12 milioni di persone nel Paese. Le vittime, inizialmente 52, sono salite a 77 dopo i decessi avvenuti in ospedale, mentre altre 16 persone rimangono ricoverate, come ha fatto sapere il ministro della Sanità della regione di Irkutsk.

Funzionaria sotto accusa - Il Comitato investigativo russo ha messo sotto indagine Yevgeniya Nefedova, una funzionaria del governo federale dell'Oblast' di Irkutsk, accusata di negligenza. Secondo gli investigatori, a novembre Nefedova era stata informata che nel suo territorio era in atto un business legato alla vendita di alcol illegale. Invece di procedere a misure più decise e fermare il traffico di surrogati alcolici, la funzionaria avrebbe solo comminato una multa ai responsabili. Dodici persone erano state invece arrestate nei giorni della strage per aver materialmente distribuito il prodotto. In questo caso all'alcol illegale era stato aggiunto, non si sa se per errore o di proposito, metanolo, che rientra negli alcali come l'etanolo ma è tossico per l'organismo. I sopravvissuti all'avvelenamento hanno raccontato di essere consumatori abituali del prodotto, che preferivano rispetto ad altri cosmetici.

Il governo contro contro l'alcol illegale - La strage di Irkutsk ha spinto il governo nazionale a inasprire la lotta contro l'alcol illegale. Vladimir Putin ha definito l'evento "orribile tragedia" e il premier Dmitry Medvedev ha promesso misure urgenti: dal 26 dicembre è stata proibita per 30 giorni la vendita di tutti i liquidi non alimentari con contenuto di alcol, ad eccezione dei profumi e dei liquidi lavavetri. Le autorità denunciano anche i numerosi distributori automatici di lozioni da bagno a contenuto alcolico, che scrivono in bella vista la percentuale di alcol dei loro prodotti e che vengono presi d’assalto dai ceti più poveri della popolazione. Il risparmio ottenuto comprando alcol illegale è consistente, visto che, ad esempio, una boccetta di "Boiyariyshkin" costa circa tre volte meno di una bottiglia di vodka.

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