Pena di morte negli Usa, nel 2016 calate condanne ed esecuzioni

Nel 2016 sono state eseguite 20 condanne a morte negli Stati Uniti (Getty Images)
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Lo sostiene nella sua relazione annuale l'organizzazione non profit Death Penalty Information Center. Anche il consenso degli americani, secondo alcuni sondaggi, sarebbe in diminuzione

Negli Usa trenta persone sono state condannate a morte nel 2016. Si tratta del numero più basso dagli anni '70. Secondo la stampa americana si tratta di un ulteriore segno che la pena capitale sta perdendo consenso nel paese.

 

L'anno scorso le sentenze erano state 49, mentre il picco si è avuto nel 1996 con 315, secondo i dati annuali del Death Penalty Information Center, organizzazione non profit con sede a Washington. In calo anche le esecuzioni, 20 nel 2016. Il picco si è avuto nel 1999, con 98 persone giustiziate, mentre il livello piu' basso è stato nel 1991 con 14 persone passate per le mani del boia.

 

Un calo del 29% rispetto al 2015 - Il 2016 conferma in generale il calo tendenziale delle condanne eseguite, che diminuiscono costantemente dal 2013. Così come scende il numero di nuove sentenze di condanna a morte decretate dai tribunali: sono 30 quest’anno, erano 315 nel 1996.

 

Si tratta del numero più basso di sentenze a morte emesse da quando nel 1972 la Corte Suprema ha reintrodotto la pena di morte. Il report ha calcolato che nelle carceri statunitensi ci sono ancora 2905 persone condannate a morte in attesa del giorno della propria esecuzione: anche questo numero è in discesa perché sono stati di più i condannati riabilitati o con pene commutate rispetto ai nuovi ingressi nel braccio della morte.

 

Gli Stati che adottano la pena di morte - È la Georgia lo Stato con più condanne eseguite quest’anno, davanti al Texas. Per la prima volta nella storia statunitense dalla reintroduzione della pena di morte, nessuno Stato ha inflitto 10 o più pene capitali. Nei referendum che si sono tenuti a  novembre in contemporanea con le elezioni presidenziali, gli elettori di diversi Stati si sono pronunciati a favore della pena di morte, che è stata confermata in California e Nebraska e inserita nella Costituzione  in Oklahoma. Tuttavia, nello stesso anno, sono stati dichiarati incostituzionali alcuni procedimenti con i quali le contee di Arizona, Delaware, Florida, e Oklahoma decretavano condanne a morte. I Tribunali supremi di Florida e Delaware, ad esempio, hanno vietato l’esecuzione capitale in assenza di unanimità da parte della giuria.


La pena di morte perde consenso - Anche nelle opinioni dei cittadini statunitensi la pena di morte - sempre secondo i numeri raccolti dal Death penalty information center - sarebbe in calo. Secondo un sondaggio di Pew research center, il sostegno alle esecuzioni capitali è al 49% negli Stati Uniti, 7 punti percentuali in meno (era al 56%) rispetto al 2015. Per la prima volta da 45 anni, al di sotto della soglia del 50%. Diversi sono i numeri di Gallup (60% di consenso fra gli intervistati), che comunque riportano il risultato più basso dal 1972 e un calo di 9 punti percentuali rispetto al 2015.  

 

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