Attentato Berlino, Amaq: "L'Isis rivendica". Rilasciato il sospetto

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Dodici morti, 48 feriti di cui 14 in gravissime condizioni. Ore d’angoscia per un’italiana dispersa. Intanto arriva la rivendicazione dell’agenzia di stampa dello Stato Islamico e la polizia rimette in libertà il 23enne pachistano fermato lunedì. FOTO - VIDEO

L'Isis ha rivendicato l'attacco con un tir al mercatino di Natale di Berlino che lunedì sera ha causato 12 morti e quasi 50 feriti. L'agenzia di stampa dello stato islamico, la Amaq news agency, ha sostenuto che un proprio "soldato" ha compiuto "una vendetta per gli attacchi in Siria". E intanto cresce l’angoscia per la sorte di una nostra connazionale, Fabrizia Di Lorenzo, considerata ufficialmente dispersa anche se i parenti nutrono poche speranze.

Rilasciato il 23enne pachistano - L'annuncio della rivendicazione è arrivato dopo il rilascio del principale sospettato di essere il guidatore-killer. Si tratta di un profugo pachistano e la sua origine, assieme al suo status, peraltro di semi-clandestino, ha innescato un dibattito politico a tutto svantaggio della cancelliera Angela Merkel e della sua politica di apertura ai migranti dell'anno scorso. Il profugo, di 23 anni, per motivi non chiari si era dato alla fuga dal luogo dell'attacco attraverso il grande parco cittadino del Tiergarten ma era stato fermato dalla polizia dopo circa un chilometro grazie alle indicazioni di persone che lo avevano notato. Esami del Dna e altri accertamenti non sono stati sufficienti a confermare l'arresto del giovane. E adesso il procuratore generale Peter Frank ha ammesso di non poter escludere che in fuga ci sia anche più di una persona.

Tir passato dalla Brianza - Fra i pochi dati oggettivi ci sono l'uccisione a colpi d'arma da fuoco dell'autista, polacco, il cui corpo è stato rinvenuto al posto del passeggero e i controlli satellitari effettuati sul camion: pur avendo caricato laminati in Brianza venerdì, il tir poi è stato parcheggiato a Berlino con tentativi di metterlo in moto il pomeriggio del giorno della strage. Gli investigatori tedeschi non escludono che l'attentatore, non riuscendo a rubarlo, si sia fatto accendere il mezzo dall'autista prima di ucciderlo.

14 feriti gravissimi - Intanto il ministro dell'Interno tedesco, Thomas de Maziere  ha fatto sapere che, oltre alle 12 vittime, tra i 48 feriti dell'attentato ce ne sono 14 in condizioni gravissime. Il ministro ha poi spiegato che l’identificazione delle vittime è molto complicata e che probabilmente si tratta "stranieri e giovani" ma "non bambini”.

Apprensione per Fabrizia Di Lorenzo - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso "grande apprensione per la nostra connazionale dispersa", Fabrizia Di Lorenzo, 31 anni di Sulmona. Ci sarebbero anche altri due italiani feriti, per fortuna entrambi in modo lieve e un già dimesso dall’ospedale.

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Messa vicino alla strage - Per le vittime è stata celebrata una messa ecumenica proprio nella "chiesa del ricordo", davanti alla quale il tir si è fermato travolgendo stand natalizi e persone per un'ottantina di metri. Vi hanno partecipato i vertici dello Stato tedesco e la cancelliera Merkel, che in un dichiarazione resa in giornata ha esortato a trovare "la forza per vivere come desideriamo in Germania, liberi, insieme e aperti". 

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