Aleppo, via libera dell’Onu all’invio degli osservatori

1' di lettura

Nella risoluzione, approvata all’unanimità dal Consiglio di Sicurezza, si chiede anche di effettuare un adeguato monitoraggio sulle evacuazioni. Migliaia le persone che continuano a lasciare la città. Tra queste anche la bimba che su Twitter raccontava la guerra 

Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha approvato all'unanimità una risoluzione per l'invio degli osservatori ad Aleppo. Il testo, su cui è stato trovato l'accordo tra Russia e occidentali dopo un lungo braccio di ferro, "chiede al segretario generale di adottare misure urgenti in modo da fornire disposizioni in coordinamento con le parti interessate, per consentire il monitoraggio da parte delle Nazioni Unite sul benessere dei civili nei quartieri orientali della città di Aleppo".

 

 

Monitoraggio sulle evacuazioni - Nella risoluzione si domanda poi all'Onu e ad altre istituzioni "di effettuare un adeguato monitoraggio, diretto e neutro, sulle evacuazioni da Aleppo". Il testo è una versione modificata della bozza francese con emendamenti russi. Mosca aveva minacciato di porre l'ennesimo veto sulla bozza originaria, insistendo sulla necessità della preventiva approvazione del governo siriano per l'invio degli osservatori. Nel nuovo documento è stato trovato l'accordo sulla frase "in coordinamento con le parti interessate", che quindi prevede in qualche modo il coinvolgimento di Damasco.

 

Migliaia di persone lasciano Aleppo Est. Anche la bimba che twittava - Circa 5 mila persone a bordo di 75 autobus hanno lasciato oggi Aleppo est e tra queste - segnala l'Unicef - 47 bambini provenienti da un orfanotrofio. "Il numero degli evacuati da Aleppo est verso le aree sotto il controllo dell'opposizione ha raggiunto 20.000. I nostri sforzi continuano" scrive sul suo account Twitter il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu. In precedenza, la cifra indicata da Cavusoglu era di 12 mila.

Tutti costoro avrebbero raggiunto l'area della provincia di Idlib attualmente ancora sotto il controllo della guerriglia anti-Assad. Ad Aleppo est rimarrebbero da evacuare almeno altre 7 mila persone. Ha abbandonato Aleppo con la sua famiglia anche Bana al-Abed, la bambina di 7 anni divenuta famosa per i suoi tweet sulla vita nella città sotto assedio.

 

Leggi tutto