Giordania, attacco terroristico: 10 morti. Liberati gli ostaggi

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Un gruppo armato ha attaccato dei poliziotti e poi è scappato rifugiandosi in una fortezza del XII secolo. Blitz della polizia per liberare i prigionieri. Tra le vittime una turista canadese

Dieci morti, tra cui una turista canadese, e diversi feriti. È il bilancio di un agguato compiuto in Giordania da un gruppo armato che poi si è barricato con alcuni ostaggi nel Castello di Karak, una fortezza del XII secolo, 120 chilometri a sud di Amman. Lo riferisce la sicurezza giordana, aggiungendo che tra le vittime ci sono quattro poliziotti e due civili giordani. Altre persone che erano state prese in ostaggio sono state liberate.

 

L'attacco terroristico e il blitz - "Il gruppo armato ha attaccato i poliziotti di pattuglia sparando da una casa ed è poi fuggito a bordo di automobili. Durante la fuga il gruppo ha attaccato un'altra pattuglia di agenti, causando altre vittime", ha spiegato la polizia. Gli uomini armati si sono rifugiati nella fortezza medievale, da dove hanno sparato contro un commissariato, "ferendo diversi poliziotti e passanti che sono stati trasportati in ospedale", si legge in un comunicato. Il castello è stato circondato da polizia e forze di sicurezza, che hanno effettuato un blitz. Il gruppo armato è composto da "cinque o sei uomini". Parlando in Parlamento, il premier giordano Hani al-Malki ha poi spiegato che le forze speciali e la polizia "hanno accerchiato 10 uomini armati nella città vecchia di Karak.

 

Chi c'è dietro l'azione - Non è chiaro chi ci sia dietro l'attacco. In passato la Giordania, che partecipa alla coalizione internazionale a guida Usa che combatte l'Isis in Siria e in Iraq, è stata colpita da attacchi di matrice jihadista e nel 2014 il pilota di un caccia, catturato in Siria, fu bruciato vivo dai miliziani dell'Isis e l'esecuzione fu filmata in un video che fece il giro del mondo. 

Data ultima modifica 18 dicembre 2016 ore 19:46

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