Gentiloni a Bruxelles: "Saremo esigenti sulla questione migranti"

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Il premier debutta al Consiglio europeo. Tra i punti principali sul tavolo Siria, Ucraina e rifugiati. “L’Italia non è ancora soddisfatta della discussione sul regolamento di Dublino con le regole sull'accoglienza” dice l’ex ministro degli Esteri

“L'Italia non è ancora soddisfatta della discussione sul regolamento di Dublino con le regole sull'accoglienza dei rifugiati”. Al suo primo appuntamento internazionale da presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni spiega che al Consiglio europeo questione principale, insieme a Siria e Ucraina, è proprio quella dell'immigrazione, e l'Italia si aspetta di ottenere risultati concreti.

Intanto, un primo passo avanti arriverà con la firma di un accordo insieme a Francia e Germania con il Niger per mettere più forza nella gestione dei flussi migratori da quel paese verso la Libia.

 

Gentiloni a Bruxelles: molto esigenti su migranti -  "Consideriamo che il Niger sia l'anticamera dei flussi verso la Libia -  spiega Gentiloni - Nel contesto di una politica che deve fare molti passi avanti adesso, con Hollande e Merkel e insieme al presidente nigerino Mahamadou Issoufou ne facciamo uno piccolo ma significativo”. La parola d’ordine, ha detto, è "Insieme contro i trafficanti e per lo sviluppo".

Più in generale, il presidente del Consiglio, che prima del vertice ha incontrato i leader socialisti che gli hanno riservato un caloroso benvenuto, ribadisce che l'Italia "è molto esigente" sulla questione della gestione dell'immigrazione in Europa.

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