Civili e feriti lasciano Aleppo est, ma si spara sui convogli

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Ripristinato l'accordo per il trasferimento dei civili. Lunghe code di bus attraversano le macerie. Assad in un video: "Viene fatta la storia". Miliziani sparano su ambulanza: 4 morti. I testimoni: "Ci stanno massacrando, abbiamo fame"

Forse è presto per parlare di tregua ad Aleppo, dato che nelle ultime 24 ore l’accordo è stato più volte violato, ma è un fatto che i primi civili feriti abbiano finalmente lasciato a bordo delle ambulanze l'ultima zona della città ancora in mano ai ribelli.

 

Trasferimento di civili - Sarebbero già state trasferite circa un migliaio di persone, tra cui 951 civili, 200 miliziani e 108 feriti, riferisce una fonte governativa. Restano ancora incerte le stime sul totale di siriani da evacuare: 50mila per alcune fonti, addirittura 200mila per altre.

Tra i facilitatori sul campo, al fine di seguire il corretto rispetto degli accordi per garantire ai civili il diritto di lasciare la città assediata -  ormai completamente controllata dall’esercito fedele al regime - ci sono gli uomini della Croce rossa internazionale (ICRC).

 

Le immagini di Aleppo: prima e dopo 



 

Assad: "Ad Aleppo viene fatta la storia" - Con la riconquista dell'intera Aleppo da parte delle forze lealiste siriane, "viene fatta la storia". Lo ha affermato oggi il presidente Bashar al Assad, citato dall'agenzia Ap. Assad, in un videomessaggio postato sul canale Telegram della presidenza, ha aggiunto che "quello che sta accadendo è più grande delle congratulazioni". 

 


 

Kerry: "Il regime di Assad sta favorendo il massacro" - Dure accuse ad Assad arrivano però dal segretario di Stato John Kerry. "Il regime di Assad sta aiutando, favorendo ed eseguendo semplicemente un massacro ad Aleppo" ha detto in una conferenza stampa a Washington, riferendo di aver sentito che un convoglio di feriti potrebbe essere stato colpito da forze siriane o loro alleati. Kerry ha poi sostenuto che finora la tregua non ha avuto successo per il rifiuto di Assad di rispettare gli accordi.

 

Spari su convoglio - Le operazioni umanitarie, dopo la tregua violata ieri, hanno rischiato di saltare anche stamattina quando miliziani sciiti e lealisti hanno colpito un convoglio umanitario uccidendo 4 persone. Poi, come riferisce anche l’Osservatorio siriano dei diritti umani, è stato ripristinato il corridoio umanitario.

 

 

 

 

Corridoio umanitario -  L'itinerario è lungo 21 chilometri, di cui sei passano per il territorio di Aleppo occupato dalle forze governative e 15 vanno verso ovest attraverso il territorio controllato dalle formazioni armate illegali.

 

Testimonianze - Nel video qui sotto, le voci di uomini e donne che chiedono ai governi occidentali e alle organizzazioni internazionali di fermare l’aggressione indiscriminata di civili: "Ci stanno massacrando".

 



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