Romania al voto, il maggior numero di seggi all'estero è in Italia

L'ambasciatore di Romania in Italia George Gabriel Bologan
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Domenica oltre 18 milioni di elettori alle urne, più di 1 milione vivono nel nostro Paese. Sulla campagna elettorale ha pesato l'elevata corruzione degli ultimi anni e le promesse non mantenute dalla politica

Domenica oltre 18 milioni di elettori sono chiamati al voto in Romania per il rinnovo del  Parlamento. Le elezioni politiche arrivano dopo un anno di governo tecnico. Anche l’Italia sarà protagonista di queste elezioni. Il nostro Paese è quello con il numero maggiore di seggi elettorali organizzati fuori dai confini nazionali: 73 su 417.

 

Le novità rispetto alle passate elezioni – La principale novità è legata al numero di parlamentari da votare, che passano da 588 a 466. A questa si aggiungono il voto per corrispondenza, il tetto massimo per le spese per la campagna elettorale, l'aumento dei seggi all'estero e la sorveglianza video dei seggi per evitare brogli.

 

 

I possibili scenari - Gli elettori dovranno scegliere fra circa 6.500 candidati di oltre 10 gruppi politici (inclusi gli indipendenti) per riempire i 466 seggi delle due camere. Il partito socialdemocratico (Psd) è indicato al 40% , con pochi punti di  vantaggio rispetto ai Liberali (Pnl) e a Union Save Romania (Usr): formazione nata  solo un anno fa. Il primo ministro uscente, il tecnocrate indipendente Dacian Ciolos, è sostenuto da questi due partiti che, in caso di vittoria, sono pronti a riconfermarlo premier.

 

I dubbi sui candidati - Diversi politici si presentano al voto con un passato di sospetti o condanne. Secondo il sito Initiativa Romania (piattaforma civica) oltre 350 candidati con possibilità di vincere un seggio hanno alle spalle una  storia di sospetti, conflitti d'interessi o violazioni di legge.

 

L’approccio europeista al voto – “Siamo entrati in una stagione dove l’antieuropeismo sembra essere un po’ di moda. Da europeista, sono orgoglioso di essere rappresentante del mio paese nella Patria dei Saggi dell’Unione, De Gasperi e Spinelli, tra i più rappresentativi – ha commentato a Sky Tg24 l’ambasciatore di Romania in Italia, George Gabriel Bologan - Non vorrei che arrivasse quel giorno in cui si parlerà ai nostri nipoti con nostalgia di ciò che era l’Europa. In Romania non ci sono tendenze antieuropeiste notevoli. Vi assicuro che la Romania, accanto all’Italia, desidera una comunità europea politica ed economica più forte e dinamica”.

 

Come votano gli elettori all’estero – In Italia vivono oltre 1 milione e 100mila romeni. I seggi, aperti dalle 7 alle 21 (ora di Romania) sono stati organizzati in base alla distribuzione geografica dei cittadini romeni nel nostro Paese. “Il voto per corrispondenza va incontro ai numerosi cittadini romeni residenti all’estero - ha spiegato l’ambasciatore di Romania in Italia, George Gabriel Bologan - Il compito nostro è far partecipare il maggior numero di cittadini all’azione democratica”.  Per venire incontro ai cittadini romeni, l’Ambasciata ha messo a disposizione sulla sua pagina web e sulla pagina Facebook una mappa interattiva dei seggi elettorali

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